9.2.19

Quaderni United Office

I quaderni United Office, ovvero trovare un prodotto di cartiera di qualità con tutte le caratteristiche specifiche per la calligrafia laddove non avrei mai cercato come prima scelta: al supermercato Lidl.
Intanto inquadriamo il problema. Chi nel 2019 si impunta di fare calligrafia è decisamente controcorrente. Il mondo intero stampa tutto al laser, una tecnologia che va a nozze con una cartaccia porosa di cui quindici anni fa avresti provato vergogna, e firma con le penne a sfera, con un inchiostro grasso e viscoso che in fatto di carta ha più o meno gli stessi gusti.
Tu invece cerchi una carta con la patinatura giusta, abbastanza presente da non lasciar espandere il tratto in padelle, ma non così forte da impedire all'inchiostro di far presa. In più per i pennini flessibili, specie se extrafini, ti serve che sia compatta e che non si lasci graffiare. Fino a pochi giorni fa conoscevo solo due cartiere che ti danno tutto questo con ogni loro prodotto: Rhodia e Clairefontaine, entrambe francesi.
Finché non mi sono trovato al supermercato di cui sopra, dove mi ammiccavano i quaderni in foto a un prezzo molto conveniente per avere anelli metallici e copertina rigida. Pensavo di usarli con matite o penne a sfera per allenamenti e schizzi, e invece si sono comportati molto bene con tutti gli inchiostri liquidi che abbiamo qui in casa. Come vedi te ne do la prova fotografica: la carta si è comportata in modo eccellente anche con il pennino giapponese Zebra G.
Giusto per cronaca ho scovato in casa altri quaderni United Office, da cui ho preso a prestito qualche pagina per fare le stesse prove, con lo stesso successo. Non mi spingo a garantire la qualità di qualsiasi prodotto di questa marca per la calligrafia, ma sono contento di aver trovato un'alternativa economica per buoni risultati.

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