13.1.19

Parker Sonnet di imitazione

Ringrazio Francesco per avermi regalato questa penna, per avermi invitato a scriverne la recensione, e non ultimo per aver avuto la pazienza di attendere per ben due anni che io me ne occupassi.
Senza indugio, ecco la penna.
A parlare di una penna di imitazione si va a finire inevitabilmente a discutere della sua versione originale e di quanto l'imitazione regga o non regga il confronto. Ora, non me ne vogliano la storica ditta Parker e il gruppo Newell Rubbermaid a cui appartiene dal Duemila, ma il confronto non me lo posso permettere: una Parker Sonnet originale è fuori budget, tanto per me quanto per Francesco.