27.12.16

Vostra altezza, questo è un addio

Di tutti i lutti illustri a cui ci stiamo abituando cinicamente, Carrie Fisher mi colpisce particolarmente. Sono cresciuto con Guerre Stellari e i Blues Brothers.
Da una parte, Carrie Fisher era la principessa partigiana dalla lingua tagliente e dal grilletto facile, che teneva testa al proprio aguzzino e salvava i suoi stessi salvatori guidandoli nelle fogne puzzolenti. Dall'altra, la sposa tradita dal grilletto facile, pronta a tutto pur di farla pagare a quel fannullone squinternato di Jake Blues.
Addio Carrie Fisher, rimarrai sempre la principessa della mia immaginazione, con il blaster, il lanciafiamme e la tua eleganza.

Nessun commento:

Posta un commento