5.7.16

Sei proprio il mio typo, Simon Garfield

In questo momento sto digitando in un Courier a spaziatura fissa che ricorda una macchina per scrivere, e il post apparirà in un sobrio Georgia disegnato da Matthew Carter negli anni Novanta per una comoda lettura a schermo. Quante volte ci soffermiamo a chiederci da dove vengono questi scarabocchi? Georgia è un carattere "romano", con un tratto che varia leggermente con l'inclinazione e le "grazie", i segnetti che fanno risaltare le estremità dei segmenti. Afferra un libro a caso, o un giornale: almeno nove su dieci sono stampati in un carattere "romano". Dopo mezzo millennio, Claude Garamond sta ancora annuendo soddisfatto.
Qual è stato nel 1957 l'impatto globale dei "sans serif" Univers e Helvetica?
Comic Sans è proprio il male incarnato, o è una font fantastica e azzeccatissima per qualche scopo preciso?
Chi era Eric Gill, che ha prodotto uno dei più bei caratteri da insegne molto prima di Helvetica? E perché qualcuno mi potrebbe togliere il saluto per averlo solo nominato?
In che modo il Gotham, disegnato per la rivista GQ, è stato un veicolo formidabile della campagna elettorale di Barack Obama?