21.2.16

Echi delle terre sommerse, Federica Leva

Il giovane Tresan ha una carta del cielo portentosa, infestata da stelle cacciatrici, ma non sembra nato per grandi cose. È il figlio cadetto di un sopracavaliere, mica un erede, e i suoi tentativi di dimostrare il proprio valore non hanno l'abitudine di dare buoni risultati.
Echi dalle terre sommerse è il primo libro di una saga di fantasy classico farcita di complotti di nobili cavalieri e battaglie sanguinose. È narrato con una piacevole scorrevolezza, con la quale minuti, mesi e anni di trama passano tutti con la stessa semplicità - e con la quale il punto di vista era capace di trasferirsi da un personaggio all'altro senza quasi che io me ne accorgessi durante la lettura.
In una curiosa ambientazione in cui le stelle se ne vanno in giro per il cielo a piacimento (e anche nella pergamena di un tema natale non sono mica capaci di star ferme!) e giovanili eruditi portano migliaia di anni di età senza neanche sembrare negli anta, sono colpito dall'estrema cura con cui sono gestiti tanto i giochi di potere quanto le relazioni fra i personaggi. In particolare, i rapporti di Tresan con il padre e con la moglie sono stati accuratamente preparati da catene di eventi durante l'adolescenza del giovane che li hanno resi credibili, anzi inevitabili. L'autrice Federica Leva, che è psicologa, mostra di fare ottimo uso delle sue qualifiche.
Grazie a Elena di Cioccolata di parole per avermelo segnalato.

1 commento:

  1. Grazie per le bellissime parole, Vlad! Sono contenta che il romanzo ti sia piaciuto :)

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