27.1.16

Anna Frank: di chi è il diario

In questa giornata della Memoria, la testimonianza di Anna Frank è come sempre una preziosa documentazione che ci aiuta a riflettere sugli avvenimenti della Shoah durante la Seconda guerra mondiale.
Quest’anno in particolare, finito il 2015 (decorsi quindi i settant’anni dalla morte di Anna nel lager di Bergen-Belsen) secondo alcune argomentazioni sono decaduti i diritti sul suo diario, che quindi sarebbe entrato nel pubblico dominio. Secondo altre argomentazioni più ufficiali, il diario che è stato pubblicato e che abbiamo letto è da considerarsi editato da Otto Frank, morto nel 1980, quindi ancora protetto fino al 2050. All’inizio di quest’anno, alcuni hanno pubblicato online la versione originale del diario di Anna in olandese.
Comunque si risolverà la questione dei diritti del diario, rimane una preziosa testimonianza di prima mano. Anna era una ragazza di una famiglia qualsiasi, come potrebbe essere la mia o la tua, e ha raccontato le peripezie per sfuggire alla persecuzione razziale. Peripezie infruttuose, come sappiamo, visto che morì di tifo in un campo di concentramento.

1 commento:

  1. Bellissimo post Marco!!
    E' vero, ieri era la giornata della memoria ed è utile ricordare gli orrori perpetrati da Hitler per evitare di ripeterlI.
    Cmq come ogni anno mi è capitato anche di sentire commenti tipo "Ah oggi è la giornata della Memoria? E a me?" Il che dimostra il grado di superficialità di certe persone, che non avendo avuto parenti morti in quella tragedia si sentono autorizzati a sminuirla.

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