31.12.16

La cospirazione contro l'individuo umano

Quest'estate ho letto La cospirazione contro la razza umana di Thomas Ligotti, un truce saggio di pessimismo esistenziale che ho avuto l'onore di recensire per Sul Romanzo.
Nei mesi seguenti il libro ha continuato a bussarmi nei pensieri, e credo sia perché non avevo ancora finito di scavare a fondo cosa ne penso.

27.12.16

Vostra altezza, questo è un addio

Di tutti i lutti illustri a cui ci stiamo abituando cinicamente, Carrie Fisher mi colpisce particolarmente. Sono cresciuto con Guerre Stellari e i Blues Brothers.

21.12.16

Pilot Prera demonstrator

Pilot Prera: è una stilografica piccola, entra in qualsiasi tasca e ha il cappuccio più comodo della galassia per aprirla o chiuderla.
In più, la versione demonstrator ha un fascino magnetico per uno smanettone come me, che non può resistere alla vista degli ingranaggi, al converter scintillante, alla nota di colore sulla cima del cappuccio e in fondo al fusto.

19.12.16

“Angelize II. Lucifer”, Aislinn

Finalmente ho letto la conclusione di Angelize.
Milano un anno dopo, sempre la poco rassicurante chiesa di San Michele: gli angeli sono stati richiamati in vita. Proprio quelli che, inflessibili e testardi, nel primo volume caddero combattendo le versioni "ibride" dei loro fratelli.
È il secondo e ultimo capitolo, in cui ancora una volta gli angeli se le danno di santa ragione per le vie della mia città senza risparmiare nessuno. Milano è ancora più notturna, buia e incattivita negli angoli dimenticati e sporchi e nei motel senza riscaldamento.

22.11.16

Anna Karenina

Non avevo ancora letto il superclassico Anna Karenina di Lev Tolstoj; nelle scorse settimane ho ritagliato il tempo di dedicarmici e poi anche qualche giorno per assorbire il colpo.
Il libro Anna Karenina è famigerato per tre nomee: racconta un triangolo scabroso; finisce malissimo; è proverbialmente lungo, tanto che capita di sentir esclamare "C'erano Anna Karenina e Guerra e pace!" quando un operatore stampe trova un tabulato da diciassette risme lanciato per errore.

10.10.16

“Io” contro “io”

Se ti capita di seguire i vaneggiamenti di questo blog, puoi avermi visto fare cenno alla meditazione che pratico con passione tutti i giorni, da circa un anno e mezzo. Non ho fatto cenni alla speculazione esistenziale, che invece mi affascina da molto prima, diciamo dalle medie.
Ma ero pigro, cocciuto e distratto e lo sono rimasto a lungo.

10.9.16

For the love of Spock - 50 anni di Star Trek

Uscito proprio ieri in occasione del cinquantenario di Star Trek, For the love of Spock è un documentario di Adam Nimoy, figlio di Leonard, sul personaggio Spock e sull'uomo che lo interpretava.
Io e Barbara abbiamo avuto occasione di guardarlo in anticipo di qualche giorno, come partecipanti alla campagna di crowdfunding: è stato un modo magnifico di ricordare Star Trek, proprio attraverso quello che per me era il personaggio più significativo di tutti.

3.9.16

Fine della pausa estiva e il ritorno di Imperium

È settembre! A settembre, solitamente, ci si aspetta di tornare alla carica in gran forma. In che modo mi sono ritemprato durante agosto?
Non ho smesso di andare al lavoro e di leggere libri interessanti; ho tenuto in pausa il blog, come hai visto; ho investito tempo in un allenamento fatto di stretching, ginnastica moderata, lunghe sessioni di meditazione e di studio della respirazione. Ci sarà tempo per parlare di tutto questo.
Nel frattempo l'editore Delos Digital, dopo l'acquisizione dei titoli Imperium, ha lavorato alacremente alla ripubblicazione: libri e racconti di fantascienza saranno disponibili il prossimo 8 settembre in una collana che si chiamerà... Imperium!
Le opere sono pubblicate esclusivamente in ebook: Delos non prevede volumi cartacei. Per chi non potesse fare a meno di sfogliarne uno e tagliarsi le di annusarne il caratteristico afror profumo, potrei valutare la fattibilità in seguito in caso di richieste.
A presto!

1.8.16

Imperium entra in Delos Digital

Proprio in occasione del quinto anniversario dell'omonima Collana, Edizioni Imperium stringe un accordo con cui confluirà in Delos Digital.
I dettagli sono stati già resi noti da Fantascienza.com e altri siti.
Ringrazio Diego Bortolozzo e Paola Zagato per il cammino intrapreso fin qui, e l'avventura non finisce. Diego Bortolozzo, come curatore della nuova collana presso Delos Digital, continuerà a selezionare per noi ottime storie di fantascienza per esplorare mondi lontani.
Quanto ai titoli esistenti, nei prossimi mesi torneranno tutti disponibili con il marchio Delos Digital.

5.7.16

Sei proprio il mio typo, Simon Garfield

In questo momento sto digitando in un Courier a spaziatura fissa che ricorda una macchina per scrivere, e il post apparirà in un sobrio Georgia disegnato da Matthew Carter negli anni Novanta per una comoda lettura a schermo. Quante volte ci soffermiamo a chiederci da dove vengono questi scarabocchi? Georgia è un carattere "romano", con un tratto che varia leggermente con l'inclinazione e le "grazie", i segnetti che fanno risaltare le estremità dei segmenti. Afferra un libro a caso, o un giornale: almeno nove su dieci sono stampati in un carattere "romano". Dopo mezzo millennio, Claude Garamond sta ancora annuendo soddisfatto.
Qual è stato nel 1957 l'impatto globale dei "sans serif" Univers e Helvetica?
Comic Sans è proprio il male incarnato, o è una font fantastica e azzeccatissima per qualche scopo preciso?
Chi era Eric Gill, che ha prodotto uno dei più bei caratteri da insegne molto prima di Helvetica? E perché qualcuno mi potrebbe togliere il saluto per averlo solo nominato?
In che modo il Gotham, disegnato per la rivista GQ, è stato un veicolo formidabile della campagna elettorale di Barack Obama?

26.6.16

La signora nel furgone, Alan Bennett

La signorina Shephard, la signora nel furgone, è una barbona alta, bislacca e puzzolente. Nel 1971 si è installata con il suo furgone verniciato a pennellate gialle sul vialetto del giardino di Alan Bennett, famoso scrittore e sceneggiatore di Camden Town, e lì è rimasta fino alla morte nel 1989, fra tarme e incrostazioni di ogni cosa.
Alan Bennett è famoso per la narrativa, fiction, che è finzione, falso; ma questa è una cronaca, sono estratti del suo diario. È possibile accettare una signorina Shephard nella propria vita per quasi due decadi?
Sempre pronta ad accettare favori e beneficienza, mai disposta a concedere terreno, lei se ne stava lì, a piegare il mondo alla sua maniera. E il mondo, come ci ha dimostrato la signorina, non ha mica obiettato. Il padrone del giardino, già un famoso sceneggiatore di successo, non ha mica obiettato. Solo una persona, in tutto il resoconto, si è mostrata stupita che Alan Bennett non abbia subito mandato a quel paese la parassita.
Perché la signora nel furgone non era neanche in stato di necessità: aveva un conto corrente, titoli, entrate. Aveva uno spirito imprenditoriale che le ha dato pane e pannoloni fino alla fine, senza che Alan Bennett avesse bisogno di porsi domande sulla loro provenienza.
Se una signora nel furgone si installasse nel tuo giardino, cosa faresti? Saresti in grado di far valere il progetto della tua vita e metterla di fronte all'evidenza che può provvedere a se stessa senza violentare il prossimo? Uno scrittore e sceneggiatore di successo non ce l'ha fatta.
Nel 2015 La signora nel furgone è uscito sul grande schermo. L'imponente signorina Shepard è interpretata da Maggie Smith e non ho reperito notizie su un'eventuale uscita del film in Italia.

25.6.16

Le cose dell’orologio, Mario Borghi

Le cose dell'orologio è un breve romanzo che si propone come noir grottesco.
L'orologio della stazione è stato rubato e questo lascia la cittadina in preda a un turbinio di psicosi.
Come altrimenti riassumere? Dal capostazione, al maresciallo dei carabinieri, al ladro misterioso, alla petulante signora Piccionetti, ogni personaggio si ritrova a condurre la sua parte nel teatrino grottesco della quotidianità come se fosse una marionetta a molla priva di una direzione.

18.6.16

Meet you on the other side, Anna Giraldo

Meet you on the other side è letteralmente una doccia fredda.
C'è tanto mare, tanta acqua gelida, tanta libertà in giro per tutta l'Europa, con quegli strani individui che girano con le tavole da surf e che noi, finché rimaniamo pantofolai fantozziani, non possiamo capire appieno. E poi c'è quello strano tizio dai capelli rossi. È strano forte, e tocca aspettare la terza parte del libro per chiarire esattamente chi è e da dove viene.
Max, il papà di Eli, è scomparso fra le onde. Max era uno di quegli strambi nomadi che vanno a caccia di onde con la tavola da surf. Eli si trova a scoprire come prendere questo lutto, a realizzare tutta l'insofferenza che prova per la parte sedentaria della propria vita e le persone che la rappresentano, a raccogliere pian piano tasselli sulla misteriosa presenza che fin da piccola sorprendeva nella propria camera da letto.

Prima di tutto, il titolo in inglese non è un vezzo esterofilo: proprio questa frase, e in questa lingua, compare in un momento cruciale; ha il diritto di tenere insieme la storia facendo da titolo. Va di pari passo con quanto poco Eli e gli altri personaggi ricorrenti sono legati a questo o quel luogo, finendo a parlare tre o quattro lingue praticamente prima ancora di cambiare frase.
In più ci sono Eli e gli altri surfisti, che per noialtri sono come degli alieni atterrati dal pianeta Surf. Anna Giraldo ci prende e ci tuffa a viva forza nel loro mondo - e dopo averci immersi, chiude pure il tappo, si sa mai che provassimo a riemergere boccheggiando in cerca di poltrona e pantofole. È un'esperienza così coinvolgente che, se non sapessi per certo che non è così, crederei che Anna ha passato l'intera vita a spellarsi al sole e acquattarsi nell'acqua ghiacciata a caccia dell'onda, prendendo questo libro come prova.
Invece ha svolto "semplicemente" un ottimo lavoro come autrice. Un lavoro che può ispirare altri autori, mostrando che è possibile documentarsi e portare il lettore per mano, in un giro turistico alla scoperta di una realtà nuova.

16.6.16

Faber Castell Loom

Ne ho avuta una, l'ho rotta e mi piaceva così tanto che dopo un po' l'ho ripresa. È la Loom, una stilografica di fascia entry-level prodotta da Faber-Castell.

14.6.16

Dietro la scena del crimine, Cristina Brondoni

Cristina Brondoni è criminologa forense e viene in soccorso a tutti noi.
Com'è fatta una scena del crimine? Cos'è una prova? Che colore ha un caro estinto? Quanto puzza?
Dietro la scena del crimine risponde a questi interrogativi e anche altri, in una carrellata di capitoli divisi per argomento.

13.6.16

Il buio dentro, Antonio Lanzetta

Il buio dentro di A. Lanzetta è stato presentato in anteprima lo scorso mese al Salone del Libro di Torino; lo si troverà in libreria dal prossimo autunno. Dopo il racconto Nella pioggia, è il primo romanzo vero e proprio con cui Lanzetta si dedica al thriller.
Damiano è lo Sciacallo, un inarrestabile scrittore di storie di inchiesta che si sostiene con le stampelle e la morfina. Nel 1985 invece Damiano era giovane e si allenava per diventare un campione di corsa.
Dal salice bianco penzola il corpo torturato e decapitato di una giovane ragazza bionda. Anche nel 1985 una giovane ragazza bionda è stata trovata appesa allo stesso salice. Era Claudia, l'amica di Damiano e vicina di Flavio e del suo preoccupante nonno, don Mimì.
Damiano si occuperà o non si occuperà di scrivere un libro sul killer del salice? Sarà capace di affrontare il passato?

È thriller? È hard boiled? Sì, entrambi, e con un ritmo di tutto rispetto. È anche la storia di quattro amici giovani in un paesino sperduto. Dove regnano gli elementi della natura - il mare terso, il monte con il vecchio mulino, il vento che porta via i segreti - e dove il bulletto figlio di un camorrista li ha presi di mira.
L'inchiesta del thriller è solo una delle pietanze di questo piatto, fatto di sparatorie, botte, coltellate e investimenti. Ma soprattutto dell'affetto fraterno degli amici che si sostengono a vicenda.

29.5.16

Di metallo e stelle, Luca Tarenzi

Luca Tarenzi avverte dovunque può: "Di metallo e stelle non è un romanzo storico". Lui si è preso alcune libertá per esigenze di trama, ed è stato cosí gentile da elencare esattamente quali, in una postfazione.
Milano, 1499. Leonardo da Vinci è consulente militare di Lodovico il Moro. Le morti sospette iniziano pochi giorni prima che i mercenari dei francesi avviino la conquista di Milano: un soldato del Castello Sforzesco è precipitato dalle mura.

22.5.16

La terza memoria, Maico Morellini

Seconda uscita in Urania per Maico Morellini. La terza memoria si allarga con una certa confidenza fra fantascienza e horror, con sangue dappertutto e un futuro ridotto a quattro gatti regrediti a una preistoria di fatto.
In questo mondo dai confini ridimensionati, la piú grande potenza conosciuta ha una forza armata di sí e no duemila Militi, e governanti che si contano letteralmente sulle dita di una mano.

17.5.16

#SalTo16

Passata la visita al Salone del Libro di Torino, passata la domenica di collassamento e il lunedì a riprendere a ingranare col lavoro, quasi finito l'Urania di Morellini che ho iniziato in treno, questa è una parte dei ricordi tangibili con cui siamo tornati:
Come al solito, è stata un'interessante opportunità di conoscere autori ed editori e non c'è stato il tempo di incontrare tutti. Alla prossima nel 2017!

13.5.16

Twsbi Diamond 580 AL: la stilo definitiva

A una domanda sul futuro dei modelli Twsbi, l'anno scorso l'azienda di Taiwan ha risposto che la Diamond 580 non uscirà mai dal catalogo. Come mai? Senza giri di parole, è uno schianto.
Ha tutto quello che si potrebbe chiedere: aspetto accattivante, impugnatura comoda, clip comoda, stantuffo, fluidità, grande autonomia, prezzo accessibile (senz'altro di più di un'altra penna a stantuffo di qualità paragonabile) e tutti gli strumenti di manutenzione.
Ne ho una da fine febbraio: nel mio portapenne, ha rapidamente preso il posto di quasi tutte le altre.

11.5.16

Le magie di Omnia, Fabio Cicolani

Libro preso alcuni anni fa a Chiari e letto di recente. Tre libri, per la verità: Le magie di Omnia raccoglie tutta la trilogia di Cicolani su questo mondo folle dominato dagli incantesimi. È un fantasy per ragazzi con stile semplice e trovate giocose, completamente matte.

28.4.16

Al gusto di cioccolato, Matteo Rampin

Questo libro è breve e divertente, ma il suo essere divertente non ti tragga in inganno: è molto utile, come infarinatura di autodifesa. Incantesimi di comunicazione ci bombardano da ogni lato. Manco fossimo in mezzo al fuoco incrociato tra l'Ordine della Fenice e Tu Sai Chi.

24.4.16

Cronache di Mondo9, Dario Tonani

Come ho fatto ad aspettare cosí tanto a leggere Mondo9 e le sue novelle?
Avevo l'Urania a disposizione dall'estate scorsa, quando è uscito; e prima ancora, avevo a disposizione Cardanica e altre novelle. Dammi pure dell'asino, che ho aspettato cosí tanto a calarmi in questo mondo allucinante.
Mondo9 è desertico, solcato da navi su ruote come la Robredo: colossi di ferraglia con caldaie immense, assi, pneumatici da svariati metri e decine di migliaia di cavalli vapore.

21.4.16

“Nuovo in città” con miniraccolta

La novella "Nuovo in città" ritorna martedì prossimo (il 26 aprile) edita da Edizioni Imperium in una miniraccolta nuova fiammante.
Hai rubato una chiatta da iperspazio per sfuggire a una condanna ingiusta. Schiverai i crateri delle bombe per aver evitato un posto di blocco. La radio non funziona: chissà se tornerai mai nell’Impero. Hai imbrogliato e ucciso per imbarcarti con il tesoro.

19.4.16

Let go

A questo piccolo mantra va gran parte del merito della mia serenitá negli ultimi mesi: “let” mentre inspiro, “go” mentre espiro.
Funziona perché parlo abbastanza bene l’inglese, quindi anche il mio subconscio ascolta e si fa convincere in questa lingua laconica, dritta al punto.

23.3.16

Un saluto a Roger Webber

Ho appena saputo della morte di Roger Webber, il bravissimo disegnatore che, fra tante opere, ha illustrato anche la copertina di "Laenur".
La notizia mi lascia di sasso, sicuramente per aver avuto a che fare con Roger di persona. Di lui ricorderò lo stile e la professionalità.

14.3.16

Psicologia delle folle, Gustave Le Bon

Psicologia delle folle di Gustave Le Bon è un libro del 1895 e mi ha appena spiegato tutto su Hitler, Mussolini, il vandalismo e Facebook.

9.3.16

31. L'accademia di Anjur, Federica Petroni

Shani abita nello sperduto paesotto montano Fainort, con le sorelle e il padre. A Fainort la vita è dura, gli inverni sono duri, la ferrovia è lontana e nessuno ha mai visto un orologio. Mai e poi mai Shani si aspetterebbe di avere a che fare con raffinata gente di città, figurarsi essere valutata e reclutata dalla prestigiosa accademia militare Qarta, nella capitale Anjur.

6.3.16

On Writing. Autobiografia di un mestiere, Stephen King

Dopo che la precedente edizione Sperling è andata a ruba ed è rimasta non disponibile per anni, finalmente On Writing è uscito di nuovo grazie a Frassinelli, e io l'ho potuto leggere.
On Writing è un manuale di scrittura, o è un’autobiografia? Risposta lapidaria: sì.
Stephen King dice: “Questo è un libro breve perché la maggior parte dei manuali di scrittura creativa sono pieni di stronzate”. E parte raccontando una serie di episodi della propria vita, quelli che secondo lui hanno contribuito maggiormente alla propria crescita come scrittore.

29.2.16

Il Nuovo Sistema, Guido De Eccher

Il Nuovo Sistema, che governa il paese da cui arriva Lara, impone ai cittadini la normalità.
Nelle settimane che ha passato nel reclusorio di stato, a causa della sua scarsa normalità, Lara ha imparato a mascherare i pensieri inserendo codici pseudocasuali. Anche Albert, nei dieci anni passati in carcere per le proprie idee, ha imparato a chiudersi componendo a mente un intero romanzo.

21.2.16

Echi delle terre sommerse, Federica Leva

Il giovane Tresan ha una carta del cielo portentosa, infestata da stelle cacciatrici, ma non sembra nato per grandi cose. È il figlio cadetto di un sopracavaliere, mica un erede, e i suoi tentativi di dimostrare il proprio valore non hanno l'abitudine di dare buoni risultati.

3.2.16

Jonathan Livingston e il quarto capitolo

Comunque sia andata la faccenda, se chiedi a Jonathan, so perfettamente come ti risponderebbe.
A me piaceva semplicemente volare. Sono tornato per vedere se a qualcuno potessero interessare una dritta o due sul volo. E chiamami solo Jon, per favore.
Questo è Jonathan Livingston, il santone new age pennuto più famoso al mondo. Non solo è uno degli eroi del pensiero libero con cui sono cresciuto, ma è tornato nel 2013 (in inglese) e nel 2014 (in italiano) con un quarto capitolo che non abbiamo mai letto prima.

29.1.16

Volere è potere (“Willpower”), Baumeister e Thierney

Oscar Wilde disse: “Posso resistere a tutto fuorché alle tentazioni.”
Cosa fa funzionare esattamente la nostra capacità di resistere alle tentazioni, evitare i guai, concentrarci e seguire progetti? Cosa la alimenta, cosa la esaurisce?

27.1.16

Anna Frank: di chi è il diario

In questa giornata della Memoria, la testimonianza di Anna Frank è come sempre una preziosa documentazione che ci aiuta a riflettere sugli avvenimenti della Shoah durante la Seconda guerra mondiale.

17.1.16

“Ha rotto il beep”

Mi fanno notare diversi amici un’entità editoriale che, nella dichiarazione della propria linea, ha stabilito che “il fantasy ha rotto il beep”. Non sto a fare nomi, non perché sai già tutto, ma perché proprio non ci interessa per il ragionamento.

10.1.16

Jonas Grinn, Francesca Caldiani

Il giovane Jonas compie tredici anni: è ora di andare a lavorare, e il “signor D” ha preso prontamente accordi con la famiglia per assumerlo nelle sue officine. Proprio come la madre teme, è l’inizio di una brillante carriera di pilota: Jonas Grinn è nato per essere un asso, e sta per scoprire quanto può essere duro un mondo di competizione feroce, scommesse clandestine e periferie abbandonate a se stesse.