31.12.15

Come funziona la musica, David Byrne

È o non è un titolo fantastico? Come funziona la musica. Solo David Byrne aveva il diritto di mettersi lì a spiegarci tutto quanto al riguardo. Ma proprio tutto.
Dopo l'esperienza dei Talking Heads, dopo le collaborazioni con Brian Eno e innumerevoli altri artisti, dopo aver provato le musiche di tutto il mondo, tutti gli stili che ti possano venire in mente, tutte le forme possibili di contratto e di accordo che si possano provare. Dopo aver passato una vita a sbarcare il lunario e scoprire ogni recondito segreto della musica.
Byrne ci fa comprendere il mondo della musica in una decina di capitoli che ne esplorano alcuni aspetti precisi. Il primo inizia trattando degli spazi in cui la musica nasce: poiché la specializzazione di studio dell'autore era l'architettura (ci racconta che mai avrebbe pensato di dedicarsi professionalmente alla musica, ma è ciò che è successo!), pochi sono più qualificati di lui per spiegarci le particolarità di una cattedrale gotica, di uno spiazzo all'aria aperta, o del club CTCB di New York in cui hanno iniziato a esibirsi i Talking Heads e altre band.

29.12.15

Lemmy

È di oggi la notizia della morte di Ian “Lemmy” Kilmister. Fondatore, bassista e voce dei Motorhead dal 1975, è sempre stato per me un personaggio di grande ispirazione.
Voglio ricordarlo con uno dei miei brani preferiti dei Motorhead, “Walk a crooked mile”. Relativamente recente (2002), racconta di un baro itinerante con quella che trovo una delle interpretazioni più espressive in tutta la carriera di Lemmy.

Don't show your fear
You'd better keep it out of sight
Don't loose your place in here
And you might be all right

25.12.15

Auguri!

Buon Natale, festa del Solstizio, Yule o come lo vuoi chiamare, come più ti aggrada.
Per me, è un'occasione per ricaricare le pile e prepararmi ad affrontare l'anno che viene con ancora più motivazione. Ti auguro almeno altrettanto.

20.12.15

Dopo 500 anni, Valentina Capaldi

Ho preso il libro il mese scorso a Chiari, e poco dopo in giornata pare che il titolo fosse allegramente esaurito. Mi congratulo per il successo! Da parte mia, ero già un fan dei libri che Valentina ha scritto in precedenza sul mezzelfo Caleb. Torniamo a Dopo 500 anni e vediamo un attimo il soggetto.

14.12.15

Posizioni per lavorare

La mente, fino a prova contraria, è nel corpo.
E ’mbè?
No, dico, la mente è nel corpo. Perlomeno, ampi studi empirici dimostrano che l’attività dell’una è strettamente legata all’attività dell’altro: l’influenza è reciproca. Sembrerebbe ovvio, ma scoprire le implicazioni sulla posizione che assumo facendo le cose è stato interessante.
Digressione sugli occhi: a chi guarda polizieschi sarà capitato di sentire osservazioni sullo sguardo durante gli interrogatori.

10.12.15

PNL e Creatività

PNL e Creatività (Dilts, Eppstein, Dilts; ed. A. Roberti)
Questo libro è, con poche variazioni, la trascrizione di un seminario del 1983.
Cosa distingue una soluzione creativa dal menare il can per l’aia? Che differenza c’è tra avere un’idea creativa e metterla in pratica? Come accedere alle funzioni che, dentro di noi, sono in grado di escogitare soluzioni creative? E ancora: come gestire interruzioni e imprevisti, come ritrovare la concentrazione?

6.12.15

Gilgamesh a cura di Marco Bertoli

L’associazione “I doni delle muse” sta pubblicando antichi poemi ritradotti in forma di prosa, per essere più facili da digerire per noi gente di oggi, alla buona. Quello che ho appena divorato questa mattina in un’oretta è Gilgamesh, il poema sumerico famoso per essere una delle prime opere letterarie della storia giunte fino a noi.

2.12.15

Doom

Quando sono stato invitato a provare Doom era già il 1995. Il gioco era fuori da più di un anno, infatti quello che gli amici mi hanno mostrato era Doom II: lo space marine non era più impegnato in una fuga disperata dalla luna di Marte, bensì era già sulla Terra e la doveva difendere (da solo!) da un’invasione di suoi ex commilitoni zombificati.