15.2.14

Guinness e luna piena

Dopo aver passato la serata in un pub con Barbara e ottimi amici quali Andrea, Luca e Aislinn – un ottimo pub, pure, che non frequento da tempo e mi mancava – è arrivato ahimè il momento dei saluti. È sempre troppo presto per questo. Dobbiamo tornare al tavolo a ragionare su cos'hanno prodotto gli ultimi dieci anni come musica. Adesso è il giorno dopo e quando sarò a casa a battere il post (e giocare col gimp su un'immagine) sarà tardi per un in bocca al lupo per la presentazione a Novara.
Comunque, raggiunta la portiera della macchina, ci siamo voltati un secondo e la luna era tonda come un diecino. Efemeridi alla mano, mancavano proprio pochi minuti al momento di massima distanza di questa dal sole. Per dirla spiccia, stanotte c'era la luna piena.
Non credo che si sia trasformato nessuno, in barba alla tradizione del lupo mannaro. Però con qualche storia di fantasia possiamo spaventarci un pochino. Sto giusto leggendo Rebirth di Matteo Zapparelli, edito da Sogno edizioni, che è uscito da poco e i lupi mannari li colloca oggigiorno a Verona. Lettura in corso, quindi è presto per un giudizio.
Ho decisamente bei ricordi di Werewolf di Francesca Angelinelli, edito da Linee Infinite nel 2009, in cui l'affascinante Kate nell'Inghilterra ottocentesca è alle prese con il mistero lupesco di Wildfell Hall. Alcuni di questi ricordi sono legati a una presentazione del libro a Milano: quel giorno, era luna piena. Brr.
Astrologicamente, questo evento si mostra sulla carta del cielo con una riga che taglia lo zodiaco a metà, perché si tratta di un'opposizione fra luna e sole. Sono i due corpi celesti più influenti di tutta la carta, e se litigano fra loro è una tensione che richiede attenzione.
L'uno è il fuoco celeste che ci dà calore e luce diretta, l'altra è uno specchio di luce riflessa il cui elemento sarà semmai l'acqua. (Lo so che la luna è fatta di roccia, ma l'elemento simbolico di un satellite che piroetta le emozioni non potrà mai essere la roccia, su. E poi è uno specchio.) Principio maschile e principio femminile. Personalità razionale e personalità emotiva.
Quindi magari non siamo circondati da licantropi che fanno i conti con peluria, zanne e sete di sangue; tuttavia, chi si trova a essere interessato da quest'aspetto potrebbe dover gestire attimi di dilemma fra la ragione e il sentimento.

2 commenti:

  1. Ma che bel post, me l'ero perso… ;) Mi fa piacere di non essere stato l'unico a notare la convergenza satellitare della bella serata, anche se al momento me la sono tenuta per me; non volevo sembrare l'astro-freak di turno :P

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  2. Ma a noi piacciono i freak :D

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