29.11.13

Angelize

Angelize, Aislinn (Fabbri 2013)
Ovvero: leggere di angeli nel 2013. Lo devo ammettere: non l'avrei mai fatto, se non avessi letto a suo tempo Il portatore di tenebra. Tanto più perché questo nuovo libro viene da un marchio editoriale consolidato di un gruppo “major”, quando a me interessa soprattutto l'underground. Cosa mi sarei perso, se non avessi prima maturato stima per quest'autrice. Avrei borbottato in libreria: “Un altro mappazzone sugli angeli oggigiorno?! Ho altro da fare”. E invece.

19.11.13

Cherosene

A pensarci in anticipo, avrei parlato di Mercadante insieme a Ducceschi e D’auria. Va bene così, perché un post tutto suo se lo merita; non sono stato equo con il buon Ducceschi ma conto che ci siano altre occasioni.

15.11.13

Questione di stilo

Scrivo con la stilografica da quando andavo a scuola, salvo una parentesi di alcuni anni in cui ho tenuto tastiere e computer per fare il grosso del lavoro, accontentandomi di foglietti e biro di recupero per qualche scarabocchio.
La parentesi è durata finché non ho fatto una statistica personale sui racconti stesi e consegnati: in che modo ho iniziato il lavoro, quale strumento mi ha dato i risultati migliori. Come consigliavano i dati, sono tornato indietro, e subito è arrivata la stesura di articoli che prima andavano per le lunghe.

14.11.13

In rapido avvicinamento: “Laenur”

Sciogliamo il riserbo. Pancia in dentro e petto in fuori, prendo fiato e annuncio il titolo: Laenur. In attesa della copertina, eccoti una bozza di Roger Webber su una scena di combattimento.

9.11.13

Crune d'aghi per cammelli

Di Maria Silvia Avanzato è appena uscito “Adamante”, ancora si sta asciugando il pigmento e io, che sono un po' retró e un po' demodé, sparo qualche vacc parlo del suo precedente “Crune d'aghi per cammelli”, edito da Fazi.
“Crune” è la storia di Edgarda, giovane bolognese che monta teste di pupazzi e sogna di pubblicare il libro giusto con l'editore giusto, che le darà un successone. È il sogno di tutti noi che imbrattiamo a vari titoli.

6.11.13

Versatile ok, ma scopro di essere un blogger :)

Interrompo il regolare (?!) flusso di informazioni per pavonegg ringraziare il buon Andrea Atzori che ha pensato fra gli altri a me per il premio Versatile Blogger Award, una simpatica lamerata che comunque dà a noialtri del sottobosco un po' di occasione di sostenerci a vicenda. Primo della lista, nientemeno, nonostante io sia piuttosto avanti nell'alfabeto.

5.11.13

Va tutto bene

Perché ho passato gli anta e non è che vada tutto rose e fiori ma chissene, così mi sento adesso: va bene.
Perché sta per uscire L. che è un breve romanzo che spacca, di cui è stato appena deciso il titolo definitivo ma mi riservo di fare il misterioso per qualche giorno. Perché non ho ancora visto la copertina ma ne ho viste altre del brau bagai che se ne sta occupando, e so che tu vorrai una copia di L. a qualsiasi costo.
Perché anche se non ho potuto partecipare al Dandelion nonostante la proroga (mannaggia), sono uscito da mesi di blocco consegnando un racconto in tempi strettissimi per un altro progetto. Ed è un racconto con cui sento di essere cresciuto ancora un pezzettino.
Perché anche se i vicini berciano a notte fonda, in una storia i loro Doppelgänger pregheranno per avere una fine rapida e misericordiosa. Che sarà negata.