26.9.13

Garbato GD Blk

Impaginando un libro con Garbato GD, che viene da scansioni di parecchi secoli fa (sempre sia ringraziato Georg Duffner), mi sono accorto che avrebbe proprio fatto comodo una variante più spessa per i titoli.
Il risultato, lo ammetto, non è tutto farina del mio sacco: pochi minuti di elaborazione con Fontforge, una correzione a occhio di due glifi ed eccolo: più che un grassetto è un “Black”. Anche per questo ho preferito cambiare il “family name” e renderne la selezione del tutto manuale.

20.9.13

Prontuari di scrittura

Da pochi giorni è uscito un prontuario di scrittura creativa per Collana Imperium, un progetto editoriale che si occupa principalmente di ebook a basso costo. Per fascia di prezzo e intenti si confronta automaticamente con un altro prontuario, uscito sempre quest'anno per La mela avvelenata, anche questa una realtà editoriale di un tipo nuovo e dinamico.

13.9.13

Il pennino calligrafico

Fra i ritrovamenti degli ultimi giorni, c'è la stilo calligrafica. Un antico regalo dei tempi del liceo, quando da adolescente asociale mi divertivo con molta concentrazione a scimmiottare gli eleganti caratteri dei tomi miniati.
Il pennino calligrafico si tiene, solitamente, con la destra. Mi dispiace per gli amici mancini, ingiustamente discriminati da questa pratica medievale, ma il pennino è inclinato proprio di 45 gradi per ottenere un tratto sottile verso destra e un tratto spesso verso sinistra.

7.9.13

La vita della carne è nel sangue

La citazione viene dal Levitico. Il sangue è senza dubbio una sostanza piena di fascino: porta ossigeno alle cellule, è sede della vita, suggella patti e fa svenire chi non ne sopporta la vista, fra le varie cose. Nelle storie che leggi, quando il sangue fa capolino fuori dai vasi che lo portano, è sempre un momento di tensione e di rovesciamento: normalmente scorre dentro, non fuori. Anche quando non è rosso, come quello a base di rame dei Vulcaniani, o un altro fluido blu di cui non è elegante che io mi dilunghi adesso, avendone scritto le peripezie di persona.

4.9.13

Un horror lontano e un fantasy vicino

Perché ci sono storie di terre vicine, che si raggiungono con un normale traghetto, o storie di terre dalla parte opposta del globo terracqueo, dove magari è giorno e non mezzanotte. Di terre lontane si intende Francesca Angelinelli, che fin dal suo esordio con la duologia Chariza ci ha dimostrato una padronanza davvero totalizzante del mondo orientale.

2.9.13

I misteri delle pagine bianche

I due giovani in divisa blu ti tengono ciascuno una manica del pigiama. Tu hai i polsi ammanettati in un morsetto e devi per forza tenerti i bisogni. Accanto, il caporale ha la visiera calata sugli occhi e guarda fisso fuori dall'oblò. Il suo singolo grado è un ricamo arancione.
Dal nero dell'alta atmosfera vedi prima formarsi l'azzurro acceso di una bella giornata, poi due nuvole ti passano davanti dal basso verso l'alto e infine una manta plana curiosa insieme al vettore per qualche centinaio di piedi.