10.2.13

Nuvola Nove

Cercando senza arrendermi alla fine l'ho trovato: un pacchetto del 1999 con tutti i 35 font donati dall'azienda URW++ al progetto Ghostscript, con licenza GPL e la manleva chiamata successivamente “font exception”* scritta nero su bianco nel codice sorgente.
Questo mi consente di continuare il lavoro sul mio progetto personale “No-lig”** e la vittima di oggi si chiama Nuvola Nove.
Questo tipo di carattere è basato sul “Nimbus Roman No. 9”, ovviamente parte del pacchetto di URW++, ed è quello che mancava: un sostituto del Times, il più classico di tutte le soluzioni tipografiche e quello a cui corre sempre la mente come aspetto di riferimento per un'impaginazione. Un sostituto liberamente utilizzabile, i cui glifi delle “f” minuscole sono stati modificati contro gli inestetismi degli strumenti tipografici più economici.
Scarica il carattere Nuvola Nove in formato OTF.

* La licenza GPL è usata da parecchi anni come compromesso per coniugare la diffusione gratuita di software a “sorgente aperto” con l'esigenza di prevenire uno sciacallaggio che ripubblicasse con logica chiusa delle idee in origine aperte (ogni riferimento alle mele e a grandi aziende di prodotti “cool” è puramente off topic). Sfortunatamente, un font è un programma da un punto di vista tecnico, in quanto contiene istruzioni, e un documento che ne include i glifi è formalmente un “derivative work”: questo diventa un cavillo che impone di estendere la licenza GPL ai documenti e pertanto ne impone la gratuità.
La clausola “font exception” risolve questo cavillo, chiarendo che un documento contenente un font non è il “derivative work” descritto nella GPL e pertanto l'autore del documento ha la piena libertà di rivendicare la classica formula: “Tutti i diritti riservati”.

** Il mio progetto No-lig riguardava il recupero di font liberi modificando i glifi per evitare che si intersecassero in modo poco credibile senza bisogno di ricorrere a caratteri di legatura che la maggior parte del software a disposizione dello spiantato non gestisce.
La mancata gestione delle legature si manifesta spesso su riviste in cui vedete un'orrenda macchia dove si mischiano i pallini delle lettere minuscole “f” e “i”. Per ovvie ragioni, l'esigenza principale come materia prima di questo progetto sono caratteri liberamente disponibili, utilizzabili, modificabili e distribuibili in un ebook. Le licenze migliori da questo punto di vista quindi sono “OFL” e “GPL with font exception”, ma anche altre formule hanno dato gli stessi risultati.

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