30.12.13

Autunno

Con questa foto frettolosa ho ottenuto una menzione in un concorsino fotografico minore.
La foto in sé è davvero raffazzonata, eseguita in pochi secondi rubati al tragitto casa-lavoro con il telefonino e in posa da contorsionista perché appoggiare le ginocchia a terra mi sarebbe costato molto più tempo, dopo, per pulirle. Il risultato è forse decente se si pensa che avevo appena modo di sbirciare di sbieco il display a pochi istanti dalla scadenza. Il meno peggio di alcuni scatti, il mio soggetto del soldato caduto ha comunque colpito i giurati nella rappresentazione dell' “autunno”. \o/

22.12.13

Radetzky, finzione e realtà

È uscito di recente per Collana Imperium l'incalzante steampunk La macchina insurrezionale, in cui il feldmaresciallo Radetzky, il cui nome seminava terrore e sdegno nel Lombardo-Veneto, a bordo di veicoli volutamente anacronistici, legge sconsolato i rapporti sui moti di rivolta contro l'Impero.

14.12.13

Laenur

L'attesa è stata lunga ma finalmente Laenur è qui, e il prossimo lunedì 16 dovrebbe già essere disponibile l'ebook sui vari store online! Puoi ammirare qui accanto la stupenda copertina di Roger Webber.
Per il tascabile i tempi tecnici sono un pochino più lunghi.
Uno sguardo al soggetto: Vael Dahur è un veterano incursore, e ora un membro dell'ordine degli Sciamani. Secondo un vecchio commilitone, uno stregone di Laenur ha un piano efficace per la conquista del continente, ma Vael è già ammonito a non intraprendere iniziative o lanciare allarmi.
Prima curiosità: Laenur è stato scritto sulle ceneri di una novella di dieci anni fa, che era legata a un progetto a più mani. Molte mani. Il progettone è un dinosauro che difficilmente vedrà mai la luce, e anche la vecchia novella è archiviata per sempre. Ma è stato bello lavorarci insieme, e anche se Laenur è diventato qualcosa di completamente nuovo, rileggerlo porta bei ricordi.
Seconda curiosità: il romanzo apre la collana di genere fantastico per La Ponga Edizioni. Per la collana è stato scelto per acclamazione il nome: “Tanto è Fantasy”.

4.12.13

Il giorno dei dadi

Per i nostri alleati oltreoceano, oggi è il National Dice Day. Si celebrano tutti i giochi che coinvolgono l'uso dei dadi, quali che siano.
Con questa ricorrenza, i nostri alleati mi danno l'occasione di parlare del gioco a cui sono rimasto più legato, anche se da parecchi anni non mi capita di partecipare a una campagna: Advanced Dungeons and Dragons. È inevitabile per un geek della mia generazione pensare ai giochi di ruolo.

29.11.13

Angelize

Angelize, Aislinn (Fabbri 2013)
Ovvero: leggere di angeli nel 2013. Lo devo ammettere: non l'avrei mai fatto, se non avessi letto a suo tempo Il portatore di tenebra. Tanto più perché questo nuovo libro viene da un marchio editoriale consolidato di un gruppo “major”, quando a me interessa soprattutto l'underground. Cosa mi sarei perso, se non avessi prima maturato stima per quest'autrice. Avrei borbottato in libreria: “Un altro mappazzone sugli angeli oggigiorno?! Ho altro da fare”. E invece.

19.11.13

Cherosene

A pensarci in anticipo, avrei parlato di Mercadante insieme a Ducceschi e D’auria. Va bene così, perché un post tutto suo se lo merita; non sono stato equo con il buon Ducceschi ma conto che ci siano altre occasioni.

15.11.13

Questione di stilo

Scrivo con la stilografica da quando andavo a scuola, salvo una parentesi di alcuni anni in cui ho tenuto tastiere e computer per fare il grosso del lavoro, accontentandomi di foglietti e biro di recupero per qualche scarabocchio.
La parentesi è durata finché non ho fatto una statistica personale sui racconti stesi e consegnati: in che modo ho iniziato il lavoro, quale strumento mi ha dato i risultati migliori. Come consigliavano i dati, sono tornato indietro, e subito è arrivata la stesura di articoli che prima andavano per le lunghe.

14.11.13

In rapido avvicinamento: “Laenur”

Sciogliamo il riserbo. Pancia in dentro e petto in fuori, prendo fiato e annuncio il titolo: Laenur. In attesa della copertina, eccoti una bozza di Roger Webber su una scena di combattimento.

9.11.13

Crune d'aghi per cammelli

Di Maria Silvia Avanzato è appena uscito “Adamante”, ancora si sta asciugando il pigmento e io, che sono un po' retró e un po' demodé, sparo qualche vacc parlo del suo precedente “Crune d'aghi per cammelli”, edito da Fazi.
“Crune” è la storia di Edgarda, giovane bolognese che monta teste di pupazzi e sogna di pubblicare il libro giusto con l'editore giusto, che le darà un successone. È il sogno di tutti noi che imbrattiamo a vari titoli.

6.11.13

Versatile ok, ma scopro di essere un blogger :)

Interrompo il regolare (?!) flusso di informazioni per pavonegg ringraziare il buon Andrea Atzori che ha pensato fra gli altri a me per il premio Versatile Blogger Award, una simpatica lamerata che comunque dà a noialtri del sottobosco un po' di occasione di sostenerci a vicenda. Primo della lista, nientemeno, nonostante io sia piuttosto avanti nell'alfabeto.

5.11.13

Va tutto bene

Perché ho passato gli anta e non è che vada tutto rose e fiori ma chissene, così mi sento adesso: va bene.
Perché sta per uscire L. che è un breve romanzo che spacca, di cui è stato appena deciso il titolo definitivo ma mi riservo di fare il misterioso per qualche giorno. Perché non ho ancora visto la copertina ma ne ho viste altre del brau bagai che se ne sta occupando, e so che tu vorrai una copia di L. a qualsiasi costo.
Perché anche se non ho potuto partecipare al Dandelion nonostante la proroga (mannaggia), sono uscito da mesi di blocco consegnando un racconto in tempi strettissimi per un altro progetto. Ed è un racconto con cui sento di essere cresciuto ancora un pezzettino.
Perché anche se i vicini berciano a notte fonda, in una storia i loro Doppelgänger pregheranno per avere una fine rapida e misericordiosa. Che sarà negata.

31.10.13

Lavoro, CCNL, categoria e altre parole difficili

Faccio parte dell'oltre 90% di lavoratori del credito che oggi per protesta si sono astenuti dal lavoro.
La motivazione della protesta: la controparte ha disdetto unilateralmente il contratto nazionale del lavoro. Non mi soffermo a dare giudizi – non sarebbe opportuno in quanto a) non è il mio scopo, e b) non mi sorprenderai a dare giudizi perentori in una sede di dichiarazioni pubbliche che rimarranno a imperitura memoria su archive.org.
Innanzitutto sono rallegrato di apprendere che siamo stati così tanti: non mi sento solo. In secondo luogo vorrei dire a te, qualunque sia il tuo impiego – che si tratti di lavoro occasionale, continuativo, bianco o nero, disoccupazione, sfruttamento, passatempo, libero impiego, partecipazione in impresa o altro – di tenerti informato su cosa succede. Chi fa quale mossa, quali sono i paletti, se il cavallo può saltare o il re arroccare. Perché quello che succede a una categoria, domani può succedere a un'altra categoria.

25.10.13

Ciao Zuzzurro

È morto ieri Andrea Brambilla, del duo comico Zuzzurro e Gaspare.
Da parecchio tempo non si vedevano più in televisione, da dopo l'incidente sulla Milano-Genova la sua presenza sul palco non è più stata la stessa cosa. E io me li ricordo com'erano quand'ero giovincello, negli anni Settanta e Ottanta quando spopolavano in televisione. Quando esplodevano con una comicità dirompente, il commissario Zuzzurro con la sua semplicità disarmante e la bravissima spalla Gaspare che non lasciava un attimo di pausa.

10.10.13

The Bookshelf, seconda stagione

The Bookshelf torna domani sera alle 21 su MWRadio.it: Valerio e Marcello parlano di libri e di editoria con tanta buona musica. Ospiti della prima puntata gli autori di Operazione Madonnina; per i prossimi venerdì, corre voce che possa capitare di subire comparizioni del sottoscritto intrufolato.
Segnalo sul calendario, punta la sveglia e fatti il nodo: per sentire il programma, basta andare sul sito della radio e premere “Ascolta ora”.

3.10.13

Requiem per la ligera

Requiem per la ligera, Omar Gatti (La Ponga, 2013)
Sporco e cattivo: le parole mi sono state suggestionate dalla prefazione, ma è vero. Così è un criminale, così è un reduce che ha eseguito ordini sporchi e cattivi in Grecia. Così è una città malridotta dalle bombe e dalla guerra, in un periodo disastrato che non è più sotto “il pelato” e non è ancora il boom.

26.9.13

Garbato GD Blk

Impaginando un libro con Garbato GD, che viene da scansioni di parecchi secoli fa (sempre sia ringraziato Georg Duffner), mi sono accorto che avrebbe proprio fatto comodo una variante più spessa per i titoli.
Il risultato, lo ammetto, non è tutto farina del mio sacco: pochi minuti di elaborazione con Fontforge, una correzione a occhio di due glifi ed eccolo: più che un grassetto è un “Black”. Anche per questo ho preferito cambiare il “family name” e renderne la selezione del tutto manuale.

20.9.13

Prontuari di scrittura

Da pochi giorni è uscito un prontuario di scrittura creativa per Collana Imperium, un progetto editoriale che si occupa principalmente di ebook a basso costo. Per fascia di prezzo e intenti si confronta automaticamente con un altro prontuario, uscito sempre quest'anno per La mela avvelenata, anche questa una realtà editoriale di un tipo nuovo e dinamico.

13.9.13

Il pennino calligrafico

Fra i ritrovamenti degli ultimi giorni, c'è la stilo calligrafica. Un antico regalo dei tempi del liceo, quando da adolescente asociale mi divertivo con molta concentrazione a scimmiottare gli eleganti caratteri dei tomi miniati.
Il pennino calligrafico si tiene, solitamente, con la destra. Mi dispiace per gli amici mancini, ingiustamente discriminati da questa pratica medievale, ma il pennino è inclinato proprio di 45 gradi per ottenere un tratto sottile verso destra e un tratto spesso verso sinistra.

7.9.13

La vita della carne è nel sangue

La citazione viene dal Levitico. Il sangue è senza dubbio una sostanza piena di fascino: porta ossigeno alle cellule, è sede della vita, suggella patti e fa svenire chi non ne sopporta la vista, fra le varie cose. Nelle storie che leggi, quando il sangue fa capolino fuori dai vasi che lo portano, è sempre un momento di tensione e di rovesciamento: normalmente scorre dentro, non fuori. Anche quando non è rosso, come quello a base di rame dei Vulcaniani, o un altro fluido blu di cui non è elegante che io mi dilunghi adesso, avendone scritto le peripezie di persona.

4.9.13

Un horror lontano e un fantasy vicino

Perché ci sono storie di terre vicine, che si raggiungono con un normale traghetto, o storie di terre dalla parte opposta del globo terracqueo, dove magari è giorno e non mezzanotte. Di terre lontane si intende Francesca Angelinelli, che fin dal suo esordio con la duologia Chariza ci ha dimostrato una padronanza davvero totalizzante del mondo orientale.

2.9.13

I misteri delle pagine bianche

I due giovani in divisa blu ti tengono ciascuno una manica del pigiama. Tu hai i polsi ammanettati in un morsetto e devi per forza tenerti i bisogni. Accanto, il caporale ha la visiera calata sugli occhi e guarda fisso fuori dall'oblò. Il suo singolo grado è un ricamo arancione.
Dal nero dell'alta atmosfera vedi prima formarsi l'azzurro acceso di una bella giornata, poi due nuvole ti passano davanti dal basso verso l'alto e infine una manta plana curiosa insieme al vettore per qualche centinaio di piedi.

30.8.13

Dissonanze

Dissonanze di Massimo Junior D'Auria (Sogno, 2012)
★★★★☆
Molto migliorato da Nero n. 9, Massimo è scatenato: le sue scale minori sono più sciolte, le basi ritmiche più incalzanti, i passaggi in tapping e sweep legano le parti come non hanno mai fatto prima.
Ma Massimo scrive libri, non suona dischi.
Ti ho sentito, là in fondo. Eppure lo leggo qui nella prefazione di Luca Filippi: Le note si fondono, trovano un accordo, creano una melodia.

27.8.13

Due storie di fantasmi

Due storie di fantasmi di qualche anno fa. I rispettivi autori al momento erano esordienti o quasi; le tecniche narrative non saranno la perfezione impeccabile del manuale (il ché non è sempre necessariamente un difetto), ma ci incollano alle pagine con un paio di soggetti angoscianti.

26.8.13

Back!

L'estate sta finendo, io vado in ferie e proprio per questo torna dalle ferie il blog.
Nella speranza che queste parole arcane siano abbastanza confusionarie, ti ricordo che qualcosa bolle in pentola e che a breve (dopo settembre, dicono alcuni pronostici) proverai la voglia irrefrenabile di comprare un breve romanzo fantastico che sarà appena uscito, e del quale non ti so ancora anticipare il titolo. Ti anticipo che ci saranno incursioni e botte da orbi, questo sì. E anche una razza canina e malvagi folletti di pezza. Questo mi costringerà a riorganizzare i talloncini qui sulla destra e finalmente rinnovare il tema grafico.
Ma tu vuoi sapere cos'ho fatto nel frattempo, a parte installare postazioni. Ho giocato a Crimin scritto parecchi appunti, e ovviamente letto.

27.7.13

Contribuisci al fondo legale Writer's Dream

È possibile contribuire al fondo legale del sito web Writer's Dream, ed è possibile farlo dall'apposita pagina Kapipal. Nella pagina, la stessa gestrice Linda Rando spiega nel dettaglio perché dovresti versare anche tu quello che puoi, quello che ti senti. Come forse sai già ma non fa male ripetere, il sito e la sua gestrice Linda sono stati protagonisti di una vicenda giudiziaria da seguire con attenzione.

22.7.13

Chvrches

Sentiti per la prima volta allo stadio Meazza al concerto dei Depeche Mode, un gruppo nuovo nuovo – nel senso che il primo album è atteso fra un paio di mesetti suppergiù, mentre a partire dall'anno scorso hanno pubblicato alcuni singoli ed EP – di musica elettronica, dalla Scozia.
La presenza sul palco è scarnissima, almeno quanto è essenziale la formazione: i compagni di studi Iain Cook (synth e/o basso, da Aerogramme e The Unwinding Hour) e Martin Doherty (synth, campionatore e voce, da The Twilight Sad) e alla voce solista la magrolina e timida Lauren Mayberry (da Boyfriend/Girlfriend e Blue Sky Archives, cantante, pianista, batterista, laurea in legge e master in giornalismo), che per qualche canzone fa cambio di posto con Doherty.

18.7.13

Vincenzo Cerami

È morto ieri a 72 anni e mezzo Vincenzo Cerami, con cui condividevo il compleanno. Grande scrittore e sceneggiatore, maestro nelle arti di far ridere e far piangere, ci lascia diversi capolavori girati insieme a Roberto Benigni. Dai suoi copioni c'è molto da imparare.
Per chi scrive (non solo corti e teatro, anche narrativa), è d'obbligo un'occhiata al suo “Consigli a un giovane scrittore”, prodigo di dritte fondamentali.

14.7.13

Vampiro Tossico, Stefano Tevini

Appena ho visto il titolo ho capito che non sarebbe stato il solito mappazzone sui vampiri, né il solito mappazzone sui tossici.
Il vampiro è diverso, nessuno vuole avere a che fare con un vampiro. Genitori, amici, datori di lavoro, tutti si voltano dall'altra parte. Il vampiro è così diverso che perfino i drogati lo emarginano. Il vampiro non può essere produttivo di giorno per ovvi motivi.

13.7.13

La guerra dei Grandi Tumuli, Mara Fontana

Tomo poderoso e pure pubblicato da sé, avevo già accennato a questo libro appena iniziato, parlando delle belle scoperte che permette questa nostra era digitale andando a sfogliare le anteprime in modo diverso da come facciamo in libreria.
Non avendolo ancora finito, non avevo potuto apprezzare il puntiglio minuzioso dell'autrice nell'attenersi al realismo in campo medico, strategico, psicologico, diplomatico, giuridico e perfino mistico, avendo scomodato molti aspetti della cultura celtica come punto di partenza per un'epopea originale.

8.7.13

Esternazioni riguardo alle violazioni del diritto d'autore

La bandiera rossa è per l'attacco. Con la bandiera rossa non si concede quartiere. Io dichiaro aperta ostilità all'imbecillità, e oggi lo faccio riguardo alle esternazioni da quattro soldi che sento riguardo alle violazioni del diritto d'autore.
Digressione per inquadrare il problema: lo scrocco non è una novità nata con la natura dei file informatici di poter essere facilmente duplicati. Non dovrebbe essere difficile arrivarci, soprattutto per persone che hanno la mia età e ricordano benissimo le musicassette C90, in cui si registravano molto comodamente due album, possibilmente che non facessero a pugni fra loro (tipo L'era del cinghiale bianco sul lato A e South of heaven sul lato B), ma anche le dispense pronte già fotocopiate e disponibili nella copisteria vicina alla facoltà.

2.7.13

Bio Cyberpunk e varie

È da poco uscito Bio Cyberpunk vol. 2 di Samantha Baldin, che per l’occasione sfoggia di aver aderito più al genere quantum che cyberpunk, come invece suggerirebbero sia il titolo - che poi è il nickname del protagonista - sia l’ambientazione che si divide fra i flashback di un passato concreto e un setting interamente simulato su una batteria di server.

24.6.13

“Il fantasma di Idalca” a Genova

Nel pomeriggio di domenica 7 luglio sarò a Genova alla libreria Sogno Books and Sports per fare quattro chiacchiere su Il fantasma di Idalca.
Parleremo del libro, del setting e di altro; in esclusiva per i presenti ci sarà un miniracconto su un evento del remoto passato di Nova.
L'appuntamento sarà alle 17.30 presso la libreria, in via Pionieri e Aviatori d'Italia a Genova Sestri Ponente. Non mancate!
Evento su Facebook

16.6.13

Racconti di viaggio del monaco Kyoshi

Un libro uscito già da un po', ma io non l'avevo letto a suo tempo e me ne sono pentito amaramente.
Questi racconti di Francesca Angelinelli sono davvero un piccolo capolavoro di letteratura fantastica. Brillanti, arguti, a leggerli si direbbero una tradizione orale di saggi orientali e invece no: sono tutti frutto della fantasia di una brava autrice.
Il monaco Kyoshi proprio monaco non è, ma mantiene i panni di quando studiava al monastero. È un indovino dal talento naturale, è sovente in viaggio per i suoi studi, e i racconti coprono dalla giovinezza in cui il suo dono lo porta lontano dalla famiglia, all'età avanzata in cui non smette né di mettersi in viaggio né di mettersi in pericolo. I personaggi e le creature che Kyoshi Nomura incontra durante i suoi viaggi sono dei tipi più disparati: stolti e saggi, morti e vivi, uomini, spiriti e demoni. E l'ambiente in cui Kyoshi si muove ha tutto il sapore dell'antico oriente, dall'estrema cura ai gesti di rispetto alla profonda intelligenza che dimostra nel capire le persone e sbrogliare le matasse dei guai.
Per condire un piccolo volume di racconti perfetti, curati nei minimi dettagli per non sfigurare fra i classici della cultura orientale, mi ha fatto un pochino di tristezza la scarsa cura editoriale: impaginazione sciatta e refusi frequenti mi ricordavano a ogni passo che non stavo tenendo in mano i rari ricordi di un vero saggio errante, bensì un più concreto prodotto di fantasia in cui un banale meccanismo fuori dal controllo dell'autrice inceppa il fictive dream.
Ciò non toglie valore ai racconti, che senz'altro rileggerò con piacere.

13.6.13

L’esame

Capita di portare un manoscritto vecchio a fare una valutazione. Il manoscritto ha un tot di anni: nel frattempo il mondo è diverso, il panorama è cambiato e tu, soprattutto, sei un'altra persona.
“Facciamo fare una visita dall’editor” ti dicono all’accettazione. Ti siedi lì sotto i muri bianchi, su file di sedie di vinile che ospitano tanti altri che come te hanno un plico in mano da far vedere. Ci sono dei giornali sparuti del giorno prima, una vaschetta in cui infili la cartelletta che ti hanno dato con i dati del tuo paziente, e il crocefisso che un po’ ti guarda e un po’ ha gli occhi al cielo. Passano gli infermieri a raccogliere le cartellette dal fondo della vaschetta, e dopo un po’ di turni tocca al tuo.

10.6.13

Letture durante l'editing

La settimana scorsa raccontavo di essere in fase di editing; ieri sera ho finito la mia parte. È stata una settimana di ferie di lavoro intenso (d'oh!) e ce l'abbiamo fatta. È stato massacrante, illuminante e soddisfacente: a breve staremo a vedere i risultati. Tra un pezzo e l'altro ho fatto molte cose, e fra queste ho letto ottimi libri.

2.6.13

The Bookshelf e varie

The BookshelfTra meno di una settimana partirà il programma radiofonico The Bookshelf, in streaming ogni venerdì sera alle nove su MWRadio.it, web radio del comune di Monza. The Bookshelf parlerà di microeditoria: autori, editori e soluzioni del sottobosco difficile da trovare in libreria. Conduce la trasmissione Valerio Villa, un amico che (salvo essersi persi di vista per un po') conosco dal 1992 e con cui ho iniziato in quegli anni i primi esperimenti di impaginazione di pubblicazioni amatoriali, oltre a bazzicare concerti insieme.

29.5.13

Franca Rame

Una grande perdita oggi per il mondo del teatro: ci ha lasciati a 84 anni Franca Rame. Grande attrice, donna forte e volitiva, sempre impegnata politicamente e attiva femminista. Proprio come rappresaglia per l'impegno politico, la rame nel 1973 ha subito un rapimento e l'ignobile umiliazione dello stupro.
Trovo altrettanto ignobile oggi, nel 2013, sentir dire in un coccodrillo in un tg nazionale che "usava la propria bellezza, finché non è stata stuprata". Come se il corpo e la testa fossero due entità inconciliabili in una donna, e lo stupro una punizione logica e quasi dovuta per il bell'aspetto. Anche in segno di rispetto e sostegno per l'impegno femminista di Franca Rame, io grido che è proprio questo il modo di pensare che dobbiamo superare.

28.5.13

Il gatto in scatola

The box cat MaruOggi voglio parlare di cose rilassanti. In più, dopo essermi sentito dire più volte alle varie fiere “Io non leggo, guardo le figure” (sempre meglio di “Io non leggo, scrivo” che capita anche più spesso) lo devo assolutamente tirar fuori dal taschino: un libro per chi guarda le figure. The box cat Maru, di Mugumogu. Incidentalmente Mugumogu è proprio la padrona di Maru, che da pochi giorni ha compiuto sei anni.
Maru è uno Scottish Fold tondo, come suggerisce il nome per chi mastica l'idioma nipponico, e ama aprire cassetti e scatole per riposarvi dentro in posizioni gattesche, o semplicemente per il gusto di farlo. Di fronte a queste circa centotrenta pose di curiosità e spensieratezza feline, sfido chiunque a rimanere serio con il muso lungo.
Mugumogu gestisce un blog amatoriale di grande successo dedicato a Maru, che quotidianamente si fa immortalare in pose feline e salti acrobatici.

25.5.13

Towel day

Buon 25 maggio a tutti! Ricorda sempre di sapere dov’è il tuo asciugamano e tieni a mente che 42 è la risposta alla domanda fondamentale.

17.5.13

Collana Imperium

Visto che di recente (ben un mese fa, che nella dimensione di internet è un bel po', ma nella frenesia milanese passa che non te ne accorgi fra meeting e work in progress) è stato pubblicato il mio racconto Nessuno in pericolo in questa collana curata dall'autore di fantascienza Diego Bortolozzo, mi pare giusto prendere un attimo per spiegare cos'è questo progetto e come si spiega una collana slegata da qualsiasi casa editrice.

16.5.13

Radio, #SalTo13 e varie

Vlad in radio; foto di Rose DeliriumBellissima serata ieri negli studi di MWRadio, ospite dagli amici Marcello e Valerio per parlare de Il fantasma di Idalca ma anche di microeditoria, formati digitali e vecchie C90.
Ci sarebbe stato da parlare per altre due ore come minimo, il tempo non ha permesso di approfondire l'industria dello spennamento degli sprovveduti, ma confido in altre occasioni. La puntata andrà in onda prossimamente: non mancherò di annunciare il nome della trasmissione nonché dove e quando fare clic.
Sabato 18 sarò a Torino in visita al Salone del libro, quindi chi c'è potrebbe avvistarmi mentre vago senza meta con aria spaesata raccapezzandomi fra gli stand.

9.5.13

Sentenza per commenti degli utenti

Apprendo dai giornali che “una blogger ventunenne” ha ricevuto una condanna dal tribunale di Varese per commenti offensivi verso una casa editrice. Il sito in questione è Writer's Dream, come si riconosce dagli screenshot nei vari articoli, e i commenti provengono da comuni utenti che, nascosti dietro un nickname, non sono stati interpellati. La casa editrice non mi interessa nominarla.
Al di là delle questioni tecnicamente legali (che altri hanno trattato meglio di me), desidero dare una voce di sostegno a un comunità che ha appena compiuto cinque anni e si è sempre data da fare per permettere agli autori di destreggiarsi nella giungla editoriale.

3.5.13

Addio a Jeff Hanneman

La notizia è della tarda mattinata di ieri in California e si è propagata in rete nella nostra nottata: Jeff Hanneman, il biondo degli Slayer, è morto in ospedale per insufficienza epatica.
Da due anni affetto da una fascite necrotizzante che l'ha costretto a lasciar perdere i concerti, Jeff è stato autore di diversi brani della sua band, a cui ha dedicato praticamente il 100% della carriera.

25.4.13

Una lettura di liberazione

Ho appena finito di leggere Archon di Marco Alfaroli e trovo appropriato che sia capitato proprio oggi, mentre ci prepariamo per ricordare in piazza l'anniversario della liberazione del nostro paese dal regime autoritario. Un regime in cui era proibito avere opinioni e gusti personali, leggere liberamente, e con l'adozione delle leggi razziali era proibito anche essere nati nella famiglia sbagliata. E ascoltare jazz.
Archon narrra di libertà e oppressione, di guerra e liberazione. Una nave rubata porta un gruppo di dissidenti disperati che dalla Terra cercano un mondo dove tentare una vita libera: trovano la loro possibilità sul secondo pianeta della nana rossa Proxima Centauri, ben accolti dalla forma di vita intelligente locale, un unico organismo che abita molti corpi.
Fuggono dal nostro pianeta, che è un impero globale feudale, in cui la libertà individuale non esiste più da parecchio tempo. Tre secoli dopo, l'imperatore ha battezzato "Archon" il pianeta dei dissidenti ed è interessato alla sua conquista al punto di impiegare un'intera flotta. Quella che si combatte è una guerra di convinzioni prima ancora che di armi micidiali e linee difensive.

16.4.13

Nessuno in pericolo (ebook)

Fresco di distribuzione, è uscito oggi il mio ebook Nessuno in pericolo, per la collana di racconti a 99¢ “Imperium” curata da Diego Bortolozzo.

In una Milano su tre livelli pattugliata da soldati in grigio, un ingaggio improbabile spunta sul terminale di Sicurezza Privata Brembo.
“Sono in pericolo. Pago 30k. H 1130 rottamatt.”
Tra terrorismo, arresti sommari e la difficoltà di leggere la vista di un androide, questo caso si fa sempre più sfuggente per il giovane scaltro Xie Ping.
Un fanta-thriller ricco di colpi di scena che terrà il lettore incollato al libro.

6.4.13

Il bello di leggere digitale

Siamo nel Duemilatredici: fino a pochissimi anni fa leggere un libro immateriale era una trovata per pochi smanettoni, da liquidare come idea balzana. Non era come leggere veramente. Oggi è una realtà consolidata: sono circondato da colleghi e amici che si sono attrezzati, chi con il furbofono e chi con un aggeggio ad hoc, per questo tipo di libri nuovi. Il mio parere non conta. Che fossi pro, l'ho già sbandierato ampiamente. Qui sulla destra vedi (se non mi stai leggendo con un furbofono: in tal caso dammi qualche giorno per sistemare il tema mobàil e/o se mi provi a leggere con "Dolphin" ti ringrazio) che, su tre titoli di cui sto attualmente bullando la colpevolezza, solo uno si trova anche come cartaceo.
Presto arriverà un nuovo titolo da bullare (sorpresa!), ma oggi parlo da lettore. In che modo la lettura digitale mi cambia la vita?

29.3.13

Ciao Enzo

Ci ha lasciati oggi Enzo Jannacci, musicista e cardiologo. È stato uno dei protagonisti dell'esplosione del rock'n'roll in Italia e le sue canzoni hanno animato tanti momenti in casa fin da quando ho memoria.

22.3.13

Editori crescono

L’incanto di CenereMi è appena arrivato un corriere trafelato con in mano L'incanto di Cenere. Pertanto è prematuro che io parli della storia. Ma non è affatto prematuro condividere un po' di ammirazione per questa nuova incarnazione di Asengard acquisita da Il Castello.
Dai tempi dell'esordio con il buon Christian Antonini ne è passato di tempo: all'inizio era un editore esordiente ma volonteroso, che sperimentando sul campo si faceva avanti nonostante un carattere un po' piccolo e una stampa un po' grigia. Quello che mi ha portato il corriere è un cartonato: sissignore, un tomo rigido a un prezzo che tanti editori riservano per il digitale. Carta paglierino, margini calibrati, un carattere romano di dimensioni giuste: sono sinceramente impressionato.

14.3.13

Reader e la disfatta dei nomi muti

A luglio chiude Google Reader per scarso utilizzo. Per me, come per altri geek, è una doccia fredda: il syndication, una tecnologia che consideravo fondamentale, un sistema per seguire i blog che è elementare ed efficace almeno quanto la vite autofilettante e il chiavistello, giace inutilizzato.

13.3.13

Addio a Clive Burr

Altro lutto nell'heavy metal: oggi ci ha lasciati Clive Burr. Storico batterista dei britannici Iron Maiden fino al 1982, è probabilmente il picchiatore di tamburi che ha stregato e conquistato la maggior parte dei metallari della mia generazione. In suo onore, alziamo il volume e gridiamo in coro: Six six six, the number of the beast!

19.2.13

Palestra VS

Anche la vittima di oggi viene dal pacchetto “gsfonts”, i 35 caratteri base donati da URW++ alla comunità per il progetto Ghostscript, e gode della stessa clausola “font exception” che ne permette l'uso nei documenti senza imporre a questi la licenza GPL.
“Palestra VS” è una conversione in Opentype della famiglia “URW Palladio L”, con poche aggiunte* e nessuna modifica. Il carattere è conforme al “Palatino” disegnato nel 1948 da Herman Zapf che, nonostante i punzoni originali contassero le legature della lettera “f”, ne può fare a meno grazie alla forma snella e non invadente. Con i suoi glifi tondi e chiari, questo carattere è un capolavoro di leggibilità che molti editori usano quotidianamente in tutto il globo.
Siamo tutti estremamente grati a Herman Zapf per il design, e a URW++ per questa versione elettronica.

10.2.13

Nuvola Nove

Cercando senza arrendermi alla fine l'ho trovato: un pacchetto del 1999 con tutti i 35 font donati dall'azienda URW++ al progetto Ghostscript, con licenza GPL e la manleva chiamata successivamente “font exception”* scritta nero su bianco nel codice sorgente.
Questo mi consente di continuare il lavoro sul mio progetto personale “No-lig”** e la vittima di oggi si chiama Nuvola Nove.

1.2.13

QZERTY, l'epilogo

Come si poteva facilmente immaginare, non ho impiegato molto tempo per confezionare un driver completo QZERTY con MSKLC. Come promesso, riporto fedelmente l'esperienza.
All'inizio ho riprodotto fedelmente la disposizione della macchina per scrivere. La documentazione è facile da reperire: in rete si trovano foto di computer Olivetti M20 e M40, e per fugare ogni dubbio l'azienda dove lavoro ha una macchina per scrivere in segreteria. Elettrica e spenta.

11.1.13

Gianpiero

Ho letto poco fa e ancora devo accorgermi che Gianpiero Possieri non c'è più.
Se non lo conoscete non indugiate oltre e leggete Il fuoco nell'anima. È un gran bel thriller.

8.1.13

A colori

– Ciao, come faccio a stampare a colori sulla mia stampante?
– Ciao. La tua stampante è in bianco e nero, non riesce a stampare a colori.
– Ma è stata cambiata, sono sicuro che stampa anche a colori.

6.1.13

Io vengo di notte (raccontino improvvisato)

— Ma sei una befana! — mi urla l'Anna da dietro il top senape in saldo che ho guardato in lungo e in largo. Per un attimo ho i sudori freddi. Che mi abbia scoperta, o che mi voglia dire che questo top non mi sta d'incanto, non sono buone notizie. È acrilico, tiene caldo e costa poco, deve starmi bene.
— È tutto il giorno che ho l'etichetta fuori, non me l'hai mica detto! — si lamenta invece. “Tutto il giorno” sono i venticinque minuti da quando lei è sbucata da San Babila. L'etichetta, comunque, fa capolino per un misero millimetro da sotto il maglione blu. È la semplice gravità. E lei ha le scarpe, la borsa e lo smalto dello stesso blu, con il caschetto impeccabile: sono io quella dei colori spaiati, con collane di pietre variopinte e la criniera incolta, quella da cui ti aspetti di veder spuntare l'etichetta. La Gaia che è stata in stanza con lei dice che si metteva la lacca sul singolo capello. Cosa le posso dire, se non di andare a ciapà i ratt?