30.12.12

Lutto per il sapere umano: Rita Levi Montalcini

Mi trovo a fare il terzo post di fila in onore di una persona scomparsa da poco, ma non mi sentirei tranquillo se non spendessi almeno qualche parola per l'onorevole Rita Levi Montalcini. Premio Nobel e senatore a vita, ricercatrice instancabile. Scienziata nonostante l'opposizione della famiglia (perché donna) e il veto dello stato fascista (perché ebrea), non solo ha raggiunto risultati determinanti per il sapere umano: con tutta la sua energia ha proseguito fino agli ultimi giorni a lottare perché a nessun giovane brillante sia impedito di studiare e di contribuire in questo modo al patrimonio dell'intera umanità. In particolare nel ruolo di senatrice si è sempre adoperata per combattere i tagli allo studio e alla ricerca nel nostro paese.

27.12.12

Lutto per la fantascienza: addio a Gerry Anderson

Gerry (Gerald) Anderson ci ha lasciati ieri a 83 anni dopo un paio d'anni di lotta contro l'Alzheimer. Era ideatore di un trittico di serie cult che hanno lasciato un marchio indelebile nella formazione dei miei gusti: Thuderbirds, UFO: attacco alla Terra e Spazio: 1999.
A prova di ciò, potrei aver distrutto le prove, ma sono sicuro di aver visto qualche schizzo mal fatto dei personaggi di Spazio 1999 su vecchi quaderni delle elementari (mi sarò concentrato sullo scorbutico Koenig e sull'ingombrante Maya, perché ai tempi non apprezzavo ancora abbastanza l'immancabile urlo di Sandra Benes).

23.12.12

Addio a Mike Scaccia

Chitarrista di Ministry e Rigor Mortis, Mike Scaccia ci ha lasciati ieri sera proprio durante un concerto. Nonostante non fosse membro fisso dei Ministry, il suo apporto nel disco del 1991 Psalm 69: the way to succeed and the way to suck eggs ha avuto una grande influenza nel definire i canoni dell'industrial, che in quegli anni si andava evolvendo da un non-genere di una non-scena a un fenomeno di massa.

15.12.12

QZERTY

Chi ha studiato dattilografia nel secolo scorso riconosce immediatamente la sigla: la tastiera italiana che fu, così com'era sulle macchine per scrivere Olivetti e sui sistemi M20, M30 e M40 del 1982. Nel 1983, il modello M24 adottava già una disposizione QWERTY come la conosciamo oggi, compatibile al 100% con la IBM italiana cod. 141.

7.12.12

Writer: the internet typewriter

Questo programma di videoscrittura ha una particolarità non banale: è un sito, ed è anche un eccellente editor della vasta famiglia dei “distraction-free”. Dal momento che mi capita di frequente di usare anche questo, mi sembra giusto spendere qualche parola per parlarne.

25.11.12

Fantasmi, demoni e stregoneria

Due storie diversissime fra loro che ho letto di recente: La rosa e il pugnale di M.P. Black e I demoni di mezzanotte di Romina Principato. Almeno, la prima l'ho appena letta, la seconda un po' meno ma 1) non ne avevo ancora detto neanche due parole (male, perché merita eccome) e 2) l'una mi porta alla mente l'altra attraverso un filo sottile. Eresia, demoni, persecuzione, e anche due giovani donne alla scoperta del proprio mondo affettivo.

18.11.12

FocusWriter

FocusWriter è un "distraction free", un editor a tutto schermo di quelli per scrivere-e-basta. Lo scorso 22 settembre è stata rilasciata la versione 1.4, che introduce la possibilità di salvare in Opendocument oltre a RTF, e soprattutto un separatore di "scene".

16.11.12

Nuovo in città

Nuovo in cittàLa cena bussa per salire. Non c’è gravità durante il salto fra le dimensioni: è un momento, poi passa.
All’arrivo, non riconosce il panorama.
Manifesti grandi come case ammiccano con volti sorridenti, volti minacciosi, oggetti comuni come spazzole e bottiglie. Scritte in simboli dimenticati, arcani. Nessuno può immaginare un posto come questo.
Lui accende la radio. È muta.
— Non so dove sono — prova a dire al silenzio. Niente. Altro canale.
— C’è nessuno?

11.11.12

Fiera di Chiari e presentazione a sorpresa

Come ormai ogni anno, ieri siamo andati a fare un salto a Chiari per la rassegna della microeditoria. Piombati nel bel mezzo dell'orario di pranzo, quando il connazionale medio può anche aver finito la pasta fumante ma ha ancora le gambe sotto il tavolo e non si schioda, siamo andati a salutare un po' di editori con cui ci si conosce e a dar man forte agli stand di La penna blu e Sogno. Fortunatamente vicini.

8.11.12

“Scrivere zen”, N. Goldberg

Pensavo di aver letto fin troppi manuali e invece ecco che, grazie al consiglio di un'amica, ne salta fuori uno diverso, che esplora il mio passatempo da lati che non avevo ancora considerato. “Life changing”, come dicono gli anglosassoni.

4.11.12

Playlist: qualche brano a tema SF

Nessun articolo, solo una piccola playlist di quattro brani metal che mi hanno ispirato in questo momento. Tema comune: la fantascienza.

31.10.12

Compleanno con omaggio

Nel senso che io tra due giorni compio gli anni – una bella cifra tonda! – e festeggio omaggiando voialtri con un breve ebook autografato.
Perché? mi chiede il neurone in alto a sinistra. I miei neuroni si prendono libertà di parola e non sempre concordano con quello che dico.

28.10.12

Distopie locali

Visto che l'orologio mi concede un'ora in più e che oggigiorno gli apparecchi si sistemano quasi tutti da soli (la perlustrazione di casa due volte all'anno è un ricordo di passati lontani), rispolvero un paio di libri dell'anno scorso, rigorosamente underground. Uno, perché non ne ho ancora fatto favella, e invece merita: Il re nero di Maico Morellini. L'altro, perché si autoinvita coinvolto dalle analogie, e merita un giro fuori dallo scaffale: Notturno digitale di Incarico e Podestà, di cui ho già detto qualche parola.

27.10.12

Addio Corrado

L'amico e scrittore emergente Corrado Sobrero ci saluta per sempre, all'età di 44 anni.
Non mi interessa soffermarmi tanto sulle circostanze della sua morte, quanto sulle cose che gli piacevano: bere e mangiare in compagnia, ridere e scherzare.

23.10.12

Fear Factory, “The Industrialist”

I Fear Factory sono fra i principali colpevoli del mio modo di intendere la musica, la composizione, il ritmo. Pertanto, quando esce un loro disco ho sempre una certa misura di aspettative. Ogni volta scommetto che lì dentro troverò interamente brani arrabbiati, veloci ed esplosivi - e i ritornelli orecchiabili di Burton Bell. Mai deluso, finora. In quasi tutti i dischi hanno avuto un sound talmente compatto che non sembravano neanche in quattro bensì un tizio solo con otto mani. The Industrialist conferma questo loro lato, con la grancassa e il plettro che si seguono a vicenda in raffiche di palm muting.
I Fear Factory parlano dei loro classici argomenti cyberpunk, inteso come panorami interamente artificiali e considerazioni sugli ingranaggi di un mondo basato su equilibri non naturali. Da un apocalittico ammonimento contro le grandi industrie che si pongono al di sopra della legge e della giustizia (The industrialist), alle religioni che si nutrono più di violenza e sangue che di elevazione dello spirito (New messiah), a strumenti di morte automatizzati (Depraved mind murder) e un motore del mondo che si alimenta di differenza sociale (Difference engine). Chiude il disco il trittico tetro, disturbante Disassemble / Religion is flawed(...) / Human augmentation, che ammonisce prima “la tua vita insignificante è stata fabbricata per essere smontata”, per chiudere poi con la presa di coscienza del singolo di fronte al mondo disumano.

20.9.12

Ritorno in forze e giveaway

Vacanze finite! So che per le persone normali sono finite da un pezzo, per la verità anch'io sono "sul pezzo" già da giorni per quanto riguarda l'attività di sostentamento principale. Anyway. È un'ottima occasione per segnalare che il gruppo Labor Limae organizza un giveaway dell'antologia "Creatori di universi": diffondete e partecipate che fa bene!

25.8.12

Un saluto a Neil Armstrong

Se n'è andato oggi Neil Armstrong, primo uomo a mettere effettivamente il piede sul nostro satellite naturale. Non è diventata una meta abituale come immaginavamo nella fantascienza, ma il suo viaggio è stato una tappa intensa anche per chi, come me, è arrivato dopo gli anni Sessanta a sognare su libri colorati con gli schemi del missile, delle sue fasi, di entrambi i moduli.

17.8.12

Mentre arriva Colosso

Nella settimana più pigra di tutto l'anno, fra le notizie dal medio oriente che promettono di non lasciare i vari eserciti con le mani in mano, accogliamo lo spauracchio dell'ennesima ondata di caldo, a cui è stato trovato come per le altre un epiteto cretino, per tacer nome e cognome del signor Globale Riscaldamento. E io che faccio? Leggo. E cosa leggo?

8.8.12

Dark Roots of Earth, Testament (2012)

Secondo album del ritorno in forze dei Testament. A quattro anni dal precedente, a venticinque dall'esordio di giovinezza The Legacy: il gruppo è tornato anche negli "sweep" di Alex Ciuffo Bianco Skolnick che reggono gli arrangiamenti legandone le parti come la malta. Stilisticamente, me la sento di affermarlo: ormai sono di nuovo loro, i Testament con cui sono cresciuto, che cantavano di effetto serra e pena di morte su un sound arrabbiato, e di malinconia sulle "ballad" più struggenti di tutto il metal.
Le vicissitudini hanno portato il gruppo negli Novanta a un assalto sonoro molto più aggressivo, ai ritmi rapidi e violenti e ai ruggiti delle frange più estreme del death/thrash, almeno al pari delle grandi Esse: Slayer, Sepultura, Sadus. Una parentesi ultraviolenta, forse, ma soprattutto un tempo di amarezza e fatica. Rimasti prima in tre e poi in due su cinque, i nativi Eric e Chuck hanno affrontato le intemperanze di un mercato musicale che non è stato clemente con nessuno, e dopo il Duemila la lotta di Chuck* contro il cancro.
La band è di nuovo insieme, tranne il batterista Louie Clemente ma questo non è un punto saliente**.
Di nuovo come una volta, o di più? Tutti gli elementi si legano insieme: la furia di Eric, gli arrangiamenti di Alex, la sezione ritmica che non da tregua, e la voce arrabbiata di Chuck canta di tutte le preoccupazioni di un individuo indifeso nel mondo di oggi, dalla guerra all'ecologia alla politica dell'odio.
Ho particolarmente gradito il brano "Native blood", non solo per il tempo ultraveloce "blast beat" che dura quasi tutto il ritornello, ma anche perché i nativi Chuck ed Eric si tolgono un sassolino dalla scarpa parlando dell'uomo bianco che si è appropriato di tutto il mondo. Notevoli anche la title-track "Dark roots of Earth", il cui ritmo pesante parla di apocalisse ancor prima del testo, e la malinconicissima ballad "Cold embrace".
Preso il cd, preso il vinile: con quella stupenda copertina dello spirito della Terra, non potevamo lasciarlo lì.

* ma anche del chitarrista James Murphy allora insieme alla band: le disgrazie non vengono mai sole.
** Louie Clemente ha cambiato vita. Si occupa del lavoro e della famiglia, e chiunque ha provato a gestire contemporaneamente una famiglia e un progetto musicale sa benissimo che non gli si può rimproverare nulla. Louie si è perfino ripresentato sul palco nel 2005 dopo tredici anni che non suonava più a livello professionale, per accompagnare i vecchi amici in un tour.

3.8.12

Una sorpresa per me e una per tutti

La sorpresa per me: dopo un paio di settimane, ho trovato la recensione entusiasta della prolifica scrittrice MP Black al Fantasma. La recensione si può leggere sulla scheda del Fantasma :-)

15.7.12

Sogno Books and Sports

Mentre in giro si piange la sorte incerta delle piccole librerie indipendenti, a Genova lo staff di Sogno Edizioni ne ha appena aperta una! L'inaugurazione si è svolta ieri presso la sede, a Sestri Ponente in via Pionieri e Aviatori d'Italia, nel porticciolo turistico nuovo.

8.7.12

Flugado

Tipo di carattere molto sobrio, che trovo adatto per fantascienza, crime e non fiction. L'originale è "Charter BT" di Bitstream, distribuito all'inizio degli anni ’90 con licenza MIT insieme al software X-Window per ambienti bsd/gnu-linux. Le mie correzioni, compatibilmente con la licenza gentilmente concessa da Bitstream, sistemano il kerning esagerato della L maiuscola e aggiungono i glifi delle frecce orizzontali, di cui faccio personalmente uso, e delle accentate Esperanto.
Per il karma e nel rispetto della licenza, rendo universalmente disponibili le mie modifiche ^_^

26.6.12

Un anno di Fantasma


Il fantasma di Idalca compie un anno!

Recks Woods, Ash Colmine, Lith Cross e gli altri ringraziano tutti gli amici che hanno seguito col fiato sospeso la vicenda relativa all'impiego dei campi di inversione nel continente di Nova. Per chi volesse documentarsi oggi su questi fatti drammatici, IBS applica uno sconto fino al prossimo 2 luglio ^^"

16.6.12

Pagine a Villa Annoni

Come lo scorso anno, il prossimo weekend Sogno Edizioni parteciperà a Pagine al sole a Cuggiono (MI). Fate un salto anche per ammirare Villa Annoni e i pavoni in giardino!
Sconti: per chi volesse ordinare da casa, IBS applica il 15% di sconto fino al 2 luglio. Il fantasma di Idalca, per esempio, costa poco più di 12€!

18.5.12

Sogno Edizioni a Sanremo Immaginaria

Aggiornamento flash: domani e dopodomani (19 e 20 maggio) Sogno Edizioni è presente alla fiera Immaginaria di Sanremo in piazza Colombo. Accorrete numerosi ad esaurire le copie del Fantasma :-)

12.5.12

#SalTo12

Aggiornamento lampo: sono in treno per la fiera di Torino dove bazzicherò come visitatore. Quanto ai progetti, sto lavorando su due trame nuove, due vecchie in rivisitazione, e sul recupero delle cartine stradali per orientarsi nella Repubblica Uskana.

15.4.12

Creatori di universi

È finalmente uscito Creatori di universi, ebook di fantascienza curato da Diego Bortolozzo. Uno degli otto racconti che vi compaiono è mio!

11.4.12

Grindcore di riferimento

Lo attendo da quando hanno annunciato che a ottobre scorso si sarebbero ficcati in studio, e finalmente oggi scarto la protezione di plastica: Utilitarian, l'ultimo disco dei Napalm Death.

24.3.12

Intervista di Massimo Junior D'Auria

Un aggiornamento lampo: è appena uscita un'intervista di Massimo Jr D'Auria al sottoscritto. Si parla brevemente de Il fantasma di Idalca, del panorama editoriale e di progetti.
Mentre rimango in attesa di annunciarvi una raccolta di fantascienza (imminente! "Stay tuned", neh), ricordo che ho ancora a disposizione delle copie del Fantasma. Niente piego libri per chi abita o bazzica a Milano!

3.3.12

Afisxo2

Torna online il tipo di caratteri “Afisxo2”, derivato con poche modifiche dal “Tribun” di Arkandis ADF. La licenza è la stessa scelta da Arkandis, ovvero GPL con il clausola di “font exception”.

22.2.12

Congelato per due turni

Trascorso bene l'inverno? Fatti gli omini di neve? Nel periodo che ho passato a distanza di sicurezza dal web, fra le altre cose, ho letto. Di seguito qualche parola telegrafica su alcune delle opere che mi hanno tenuto compagnia.
Una piccola nota di servizio: Cesare, guardati dalle idi… ah no, manca quasi un mese alle idi. Ho sbagliato nota. La vera nota è: È finito l'editing su un mio racconto di fantascienza, quindi non vedo l'ora di postare il link a una bella copertina di un'antologia ricca e concreta. Dicevo? Ah sì, i libri che ho letto.