4.4.10

Poca ressa davanti all'iPad

Può anche essere vero che, passati cinque minuti in compagnia del nuovo gadget, subito ci si trovi incapaci di concepire la vita senza, pur non avendo nessuna particolare utilità. L'ho sentito descrivere così, non sono certo parole mie: non ne ho mai visto uno, come potrei darne un giudizio?
D'altra parte, perché mai ci si sarebbero aspettate folle oceaniche? Cosa fa questo attrezzo di così fantastico, che non faccia già qualsiasi altra cosa che ci abbiano fatto comprare nell'ultimo decennio?
Fa girare i programmi? Ma i computer lo fanno meglio, già da parecchio. Fa vedere le foto? Ma siamo già pieni di fotocamere, lettori, proiettori, perfino le tv. Fa scrivere le email? Non voglio neanche pensarci, senza la tastiera. Fa leggere i giornali? Sarà proprio rilassante, con quel display che t'illumina d'immenso.
— Ma insomma Vlad, non fare il disfattista! È un coso fichissimo e stai solo rosicando perché non ce l'hai.
Che io stia rosicando può anche essere vero. Che sia fichissimo mi permetto di dubitarne, ma un risultato l'ha già conseguito, e bello grosso: ha fatto lievitare il prezzo degli ebook degli altri, prima ancora di uscire sul mercato. Di un rompipalle così, davvero, non sentivo la mancanza.

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