14.10.09

Paragone

Oggi il freddo e la mente annebbiata mi ispirano un paragone fra due autrici esordite dopo il Duemila.
S. ClarkeA. Romagnoli
Di fama internazionale.Di incerta diffusione nazionale.
I personaggi non hanno reali necessità e agiscono per passare il tempo: la tensione è nulla. È uno sforzo continuare la lettura.I personaggi sono direttamente coinvolti e agiscono per necessità impellente: la tensione è costante. Lo sforzo è interrompere la lettura.
Personalità monolitiche e pulsioni semplici: caratteri piatti.Personalità irte di asperità, comportamenti involontari, pulsioni contrastanti e non sempre manifeste agli stessi titolari: caratteri profondi, verosimili.
Prodigi e avvenimenti sono gratuiti o, come fuochi d'artificio, mirano a stupire il lettore: l'autore è davanti alla storia.Prodigi e avvenimenti sono finalizzati agli elementi dell'intreccio: l'autore è dietro la storia.

Non ho altro da infierire, i punti di contrapposizione diretta per quello che ho constatato di persona si esauriscono qui. Mi sembrano sufficienti per avviare un buon numero di ragionamenti a ruota libera, considerando che da una parte trovo solo caratteristiche che -- tanto a orecchio come gusto di lettura, quanto a tavolino come convinzione di metodo -- considero difetti oggettivi, e dall'altra i pregi corrispondenti.

2 commenti:

  1. ottima analisi, beh purtroppo la diffusione o la fama non è (sempre) il modo migliore per valutare la bravura di uno scrittore (o di qualsiasi altro artista).

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  2. E' da un po' che pensavo al fatto che il nome Susanna (specie se legato a un cognome anglosassone) sulla copertina di un libro, non sia foriero di buoni auspici (si scherza, non ho nulla contro le signore Susanna!).
    Qui c'è il link a una recensione di un libro di una certa Susanna Gregory: http://www.lettera.com/libro.do?id=7256

    mi viene il dubbio che sia la stessa persona...

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