10.6.09

Nemici da debellare: troppa descrizione, Sant’Antonio

Pochi giorni fa ho lanciato una provocazione; ora le parole della sig.ra Coscienza non mi fanno dormire la notte.
«Ma come! Fino all'altro ieri eri tu a rompere le scatole con le descrizioni troppo lunghe, e ora ti lamenti che sono povere?!»
Non ho cambiato idea. Se a pagina 80 l'autore non ha finito di ambientare il prologo, io quel libro lo uso a brani per fare spessore sotto il monitor. È successo. Ma anche a pagina 10, se il libro non è di almeno 900 cartelle. Equilibrio, in tutte le cose.
La descrizione rallenta il tempo; la lunga descrizione lo arresta. Un brano interamente descrittivo può essere un esperimento interessante, ma l'autore che sperimenta non deve ignorare i meccanismi dei suoi strumenti.
Ho tremila libri in coda di lettura, dieci cartelle di paesaggio potrebbero spingermi a chiuderne uno per sempre. Next!
Va meglio così? :–)

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