7.5.09

Hitler era innocente?

Nel senso che ovviamente il Fuehrer non lo era per niente; ma non era colpevole solo lui.
Libro nero
Nero fuori, nero dentro. Il libro mi ha incollato al lager Libertà per diverse notti, con la foga di sapere cosa sarebbe successo a Felicien, chi avrebbe visto morire questa volta, in quale modo stupido e inutile, con quale indifferenza. Come avrebbe fatto a giungere alla fine del flashback. Dove avrebbe trovato la tempra per resistere alla tentazione del recinto ad alto voltaggio.
Ma non è solo a proposito della vita in un lager sperduto e cancellato; Moscatelli ci spinge a riflettere su come siamo arrivati a tutto questo. Noi, umani, non solo i Tedeschi; perché potrebbe capitare ovunque. Si comincia con poco. Una battaglia che sembra giusta, uno slogan che sembra guidarci fuori dalla disperazione, un divieto qua, uno là.
Per combinazione oggi, tornato a casa, leggo della proposta di riservare i posti a sedere agli autoctoni.
Facciamo un bel backup del blog, va'.

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