23.12.09

Innocue feste

Auguri a chi passa di qua. Ci rivediamo a gennaio, o a febbraio, insomma quando avrò un attimo per rifare tutto quanto e ammorbare con nuovi ebook :-)

10.12.09

Narrazioni

Ho ricevuto il volume dell'antologia del premio "Narrazioni", a cui ho partecipato lo scorso inverno con il divertente Leone di Modena. Si potrà leggere il Leone sul volume, assieme ai racconti di tutti gli altri bravissimi finalisti.

17.11.09

Un sogno dentro un sogno è qui

Proprio oggi l'editore I sognatori ha annunciato l'uscita del volume "Un sogno dentro un sogno. Terza edizione", in cui compare un racconto di cui ho già dato cenno su questo blog ;)
La selezione dei racconti si mostra interessante come è consuetudine per questo appuntamento annuale. Anche la copertina è coerente con le scorse edizioni, con un carosello di immagini suggestive.

14.10.09

Paragone

Oggi il freddo e la mente annebbiata mi ispirano un paragone fra due autrici esordite dopo il Duemila.

3.10.09

Manifestare liberamente il proprio pensiero

Non ho potuto essere a Roma, ma ho firmato (se non ho fatto pasticci: la mia perizia si fa sempre più scarsa!) l'appello e voglio levare la mia timida voce in rete.
Tutti dovrebbero avere il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La parola scritta non dovrebbe essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

3.9.09

Il mendicante di sogni

Nuovo romanzo di M. Mastrovito per La Penna Blu Edizioni; come al solito, sono il principale colpevole del progetto grafico. La copertina è un brillante esordio per la fotografa milanese Rose Delirium.

Joshua si terse le lacrime con il dorso della mano, lasciandosi inebriare da un senso di meraviglia.
Accarezzò con lo sguardo ogni singola foglia, ogni sasso sparso sul sentiero fino a raggiungere piccoli piedi che sfioravano l'acqua del ruscello.

1.9.09

Un sogno dentro un sogno III

È pubblico il risultato di Un sogno dentro un sogno, terza edizione. Quest'anno non sono riuscito a trattenermi dal partecipare, inviando uno strambo esperimento che mescola più generi. Sarà possibile leggerlo nell'antologia, insieme agli altri bellissimi racconti selezionati.

16.7.09

Nel frattempo…

Cos'è successo in questi giorni in cui non ho avuto un attimo per il blog?
Ho avuto caldo da star male, come nel 2003.
Ho ancora caldo da star male.
Ho letto molti scritti interessanti. Altri potrebbero migliorare. Ho riletto alcuni scritti miei, che possono solo migliorare.
Linda Rando ha ricevuto nuovi attacchi da case editrici con contributo, che si sono così tirate sui piedi una zappa bella grossa.
Avevo in mente di scrivere qualcosa di più dettagliato sugli editori con contributo e i loro segni di riconoscimento, ma le ragazze di Studio83 l'hanno già fatto, e meglio.

2.7.09

Piccolo e grande

Chissà se qualche altro editore sa la risposta.
Perché su qualche sito (senza fare nomi) vedo un grande PUBBLICA CON NOI ripetuto in ogni menu, e un timido acquista lo devo cercare in fondo in fondo con la lente?

24.6.09

Phishing

Caro Cliente [nome del servizio],

Il tuo conto [nome del servizio] e scaduto.
E necessario rinnovare immediatamente o il suo account sara chiuso.
Se avete intenzione di utilizzare questo servizio in futuro, e necessario agire in una sola volta!

10.6.09

Nemici da debellare: troppa descrizione, Sant’Antonio

Pochi giorni fa ho lanciato una provocazione; ora le parole della sig.ra Coscienza non mi fanno dormire la notte.
«Ma come! Fino all'altro ieri eri tu a rompere le scatole con le descrizioni troppo lunghe, e ora ti lamenti che sono povere?!»
Non ho cambiato idea.

8.6.09

Nemici da debellare: le descrizioni mancate

“Tennero un discorso lungo e noioso.”
O ancora, “La sua roccaforte era spettrale e incuteva timore.” Peggio? Proviamo: “Rispose a ogni domanda con poche parole precise; fu un’intervista asciutta e pertanto ancora più toccante.”
Narrare così è inaccettabile, quando il discorso, la roccaforte e l’intervista hanno un ruolo chiave nelle rispettive opere in cui compaiono. Perché?
Prima di esaminare l’esempio iniziale, il discorso, vorrei illustrare un divertente aneddoto.
(Sto provocando, sì. Grazie per avermelo fatto notare.)

18.5.09

Il cerchio non è chiuso

Due cose per chi approda cercando un seguito a Il cerchio si è chiuso di Loredana La Puma.
Uscirà, anzi ha già iniziato la sua fantastica avventura; giusto in questo periodo ci ha mandato una cartolina dai Bastioni di Orione con un tipo che tiene un piccione per le zampe. (Se vi raccontassi davvero cosa succede a un romanzo prima di finire sullo scaffale, forse vi passerebbe la poesia come se vi raccontassi cosa succede al manzo prima di finire sull'altro scaffale.)
La seconda cosa è: grazie, di cuore. Avendo lavorato personalmente al progetto, se la maggior parte dei visitatori cerca un seguito a questo libro, ringalluzzisco pieno d'orgo mi commuovo lacrimando come un ebete.

12.5.09

Il professor Scelestus

Mostro anche qui questo bel gioiellino che mi ha tenuto occupato ultimamente come progetto grafico:

Il professor Scelestus

11.5.09

Bavagli e diffide

Pochi giorni fa, Linda Rando ha ricevuto una nuova diffida da parte di un soggetto non contento della propria recensione.
Anche in questo caso non mi dilungo, poiché la stessa Linda spiega la vicenda meglio di come potrei fare io. Ancora una volta esprimo pubblicamente la mia solidarietà con il Writer's Dream, che fornisce una categorizzazione degli operatori del settore in base ad alcuni canoni chiari e ben definiti.

7.5.09

Hitler era innocente?

Nel senso che ovviamente il Fuehrer non lo era per niente; ma non era colpevole solo lui.
Libro nero
Nero fuori, nero dentro. Il libro mi ha incollato al lager Libertà per diverse notti, con la foga di sapere cosa sarebbe successo a Felicien, chi avrebbe visto morire questa volta, in quale modo stupido e inutile, con quale indifferenza.

25.4.09

Buon 64° anniversario

Sulla Resistenza e ciò che succede alla sua memoria, anche quest'anno c'è chi ha già detto tutto meglio di me.
Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini.
Piero Calamandrei

13.4.09

Tristi auguri

È un periodo strano, il Paese è attraversato da una disgrazia e chi, per ruolo, dovrebbe esprimere solidarietà e dare forza a tutti noi, fa battutacce sul camping.
Dei molti auguri che ho visto viaggiare in qua e in là solo uno auspica la riflessione, e io lo giro a chi mi legge. La riflessione non è mai troppa.

12.3.09

Trucchi da circo: i numeri parlanti

Leggiamo una notizia con quei bei numeri che ci convincono sempre.
Aumento del numero complessivo di pirati stradali segnalati: i 249 del 2008 sono oltre il doppio rispetto al 2007 (deduco un 106 unità: non lo dice, ma faccio il calcolo sulle 9 donne come 8,5% del totale). Fin qui ci siamo?
Aumento della pirateria stradale femminile”. Da un 8,5% del 2007 si passa a un 9% del 2008. Dal momento che l'8,5% corrisponde a 9 unità, su questi numeri è ridicolo pontificare un aumento su mezza percentuale: il salto quantico potrebbe essere o al 9,4%, o al 7,5%.

1.3.09

Nemici da debellare: il giro di parole

Parliamo per farci capire; scriviamo per farci leggere. Quando formuliamo un pensiero e decidiamo di comunicarlo a chi ci sta davanti, la nostra mente lo traduce ini tempo reale in parti del discorso che il destinatario ricomporrà. Se tutto va bene, comprenderà il concetto che desideravamo esprimere.
Parlando, alcuni giri di parole scappano. Scrivendo, le moderne tecnologie ci permettono di premere Backspace ed eliminare l'eccesso: dobbiamo farlo, perché le parole in più, prive di significato, aggiungono tanto fumo e allungano la ricostruzione del messaggio iniziale. Il nostro destinatario ha tante cose da leggere, mica solo noi. Dobbiamo averne rispetto.

14.2.09

Bavaglio ai forum? No grazie!

Massima solidarietà per Linda Rando e il team di Writer's Dream. Tutti coloro che gestiscono una comunità online, a prescindere dal tema, dovrebbero seguire gli eventi perché ci interessano da vicino.

Non mi dilungo sulla notizia, perché è stata già dibattuta: brevemente, è stata inoltrata una diffida per il contenuto del sito. Diffondete e seguite.

12.2.09

Napalm death

Quando ho letto dell’esistenza dei Napalm death per la prima volta era il 1991; avevano già alle spalle un disco e mezzo dopo un apparente cambio di stile radicale. Un giorno erano i pionieri del grindcore, una strana emanazione del punk ancora più scarna, brutale, frenetica e minimalista; il giorno dopo le riviste di musica gli chiedevano, “La vostra è una svolta verso il death metal?” Quale onta.
Ad affinare l’orecchio, il cambio di stile non era chissà cosa. Quello c’era già stato. Ma essere pionieri è una cosa seria; talmente seria che anche i membri delle due formazioni presenti alle due sessioni del disco “Scum” se ne sono andati tutti in breve tempo.

18.1.09

Milan l’è on gran Milan

La Libreria del giallo ha lo sfratto, il Rolling stone lo buttano giù. Il Midnight già da anni è diventato uno dei capri espiatori mediatici preferiti del paese.
Hic manebimus, ma che fatica.