14.8.08

Eh?

Per celebrare il compleanno, si sedette da solo davanti al televisore, pronto ad addentare un hot dog con mostarda. Sul tavolno, un computer nuovo di pacca aspettava solo di essere aperto e provato: la qualità pura dei semiconduttori al silicone permetteva velocità di calcolo pazzesche, a dar retta alla pubblicità.
Cosa non va?
E' una scena davvero triste! dirà qualcuno prontamente.
Sicuro: la scena triste di come traduttori e adattatori professionisti caschino nel tranello dei falsi amici che si studiano alle medie. Tutto qui.
Non va che io il compleanno lo festeggio, semmai. Che la mostarda sta malissimo col vruste (non mi prendo neanche il disturbo dell'ortografia crucca corretta, tiè), magari ci metto la senape, che gli anglofoni chiamano mustard, mentre la mostarda per loro è chutney.
Non va che io il silicone lo uso per sigillare il lavandino e il plexiglas della doccia, qualcuno lo usa per le tette, ma mai e poi mai mi sognerei di usarlo al posto del silicio, che è quello che a Silicon Valley chiamano, appunto, silicon.
Non va che queste brutture vengono da traduttori.
Non traduttori da tempo libero come me, che mi sento in colpa quando la release di Vim non ha tutti i messaggi aggiornati al 100%: professionisti, che emettono ricevuta, che inquinano in questo modo tutto il mondo della comunicazione visiva d'importazione in Italia, cinema e tv.
Mente locale su film e telefilm: quando avete sentito parlare di senape l'ultima volta? Quando di silicio?

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