11.10.06

O tempora

Musica lirica di sottofondo e una vispa anziana che si scalda la pasta precotta surgelata. Un trillo elettronico annuncia un messaggio in segreteria.
‘Ti aspettiamo’ dice una voce maschile giovanile, fuori campo. Viene dalla segreteria, si sente dalla qualità sonora ridotta.
‘Come no’ la vecchia schernisce l’ignaro giovanotto—probabilmente il figlio. ‘Per il caffè, forse.’
‘Furba, la nonna’ commenta il narratore fuori campo.
Perché è noto, passare il proprio tempo da soli ad ascoltare musica, nutrendosi di cibi precotti e surgelati, è meglio che trovarsi tutti insieme a condividere il pranzo.
‘O tempora’ dice un’altra voce fuori campo, mentre la TV si spegne. ‘O mores.’

5.10.06

Doom

Pressato come una sardina nel treno della metropolitana in ritardo, non c’è nulla da fare se non entrare seguendo la corrente e aspettare, grato che madre natura mi abbia donato una costituzione così robusta. La mano che tiene il romanzo che desideravo leggere è incastrata fra due passanti, ma la musica in cuffia mi tiene compagnia finché non saranno passate quelle sei-sette fermate prima che scendano quasi tutti.
In particolare il piccolo lettore portatile mi propina la voce malinconica quanto squillante di Johan Lanquist, cantante nel primo album dei Candlemass e poi inghiottito dal Nulla. Sopra un accompagnamento delicato di chitarra, Lanquist canta dolci parole di conforto:

29.9.06

La cronaca è una porta sull'abisso

Un piccolo campione di notizie prese dagli ultimi giorni:
Morti allo stadio Calpestati dal panico della folla
Uccide la nonna per soldi e poi va a giocare
Il padre lo sgrida per il volume della tv e lui lo uccide a calci e a pugni
Donna uccisa a coltellate ferita in maniera grave la figlia
Ventenne morta in casa Forse uccisa con un ferro da stiro
Sventrata per sottrarle il feto scomparsi gli altri tre figli
Violentata da due amici
Strangolata nel letto di casa
Uccide i genitori a martellate Soffriva di esaurimento nervoso
Agenti aggrediti dalla folla avevano appena arrestato un rapinatore
Giù dal nono piano con la figlia Muore la madre, grave la bimba di 2 anni
Assalto con ostaggi in un liceo morti una ragazza e il sequestratore
Per gelosia uccide il cognato di fronte a due bambini

27.9.06

Gli inquietanti

Due tizi vestiti da buttafuori in completo che ti capitano in camera per darti il buongiorno con un telefonino. Un tale dietro una grata, al posto del ventilatore. Le case che fanno gorgheggi e solfeggi. Quel diavolo di sporco. La muffa ostinata. Cento tipi di macchie in riunione per valutare la minaccia rappresentata da un detersivo. Le coccinelle in camporella. I limoni divoratori di cotolette vegetariane.
Spesso mi capita di figurarmi di avere realmente a che fare con le immagini e situazioni improponibili presentate dal marketing.
Brrr.

5.9.06

Monotheist / Celtic Frost

Si legge “Keltic.” Volendo di può anche dire “Seltic,” ma è una pronuncia meno diffusa. Tutto questo per girare attorno al nocciolo della questione, che è: purtroppo, quando succede qualcosa di notevole nel campo della musica, me ne accorgo in ritardo.
Nondimeno, il ritorno dei Celtic Frost (la “pausa di riflessione” è durata dal 1988 al 2006) è un avvenimento davvero degno di nota. Anche a distanza di mesi non mi vergogno a metterlo in evidenza (almeno non sono arrivato con un anno di ritardo come con i Fields of the Nephilim :-P).
Per capirmi sulla portata dell’avvenimento, vorrei spendere due parole su chi e cosa erano i Celtic Frost.

29.8.06

Jesse Pintado

Ho incontrato di persona Jesse Pintado nel 2002 durante una nevicata colossale, appena prima di un concerto della sua band.
Dai Terrorizer ai Napalm Death a vari progetti paralleli, è stato fin dai tardi anni '80 uno dei personaggi principali della scena del genere musicale estremo chiamato grindcore. E' uno dei tre strumentisti che entrarono a far parte dei Napalm Death, il gruppo musicale che è percepito come il simbolo stesso del grindcore, in occasione del disco del 1990 intitolato "Harmony Corruption".

21.8.06

L’orizzonte degli eventi

Sono a meno sei — ovvero, mi mancano sei capitoli alla fine della stesura grezza del mio primo progetto un po' corposo. Considerato che il grosso del lavoro sono state la progettazione e la sceneggiatura e che ora sono a più del 75% della stesura, si può dire che i lavori siano a buon punto.
Sto sperimentando una sensazione euforica che sembra un po' come aver passato l'orizzonte degli eventi. Caduta libera verso l'enorme massa della singolarità quantica, accelerazione costante e continua, impossibilità di tornare indietro o, per continuare con la similitudine, di rivolgermi verso altri progetti finché non sarà terminata la corsa.
Passerà XD

11.8.06

Ali

So che non è bello per uno che si spaccia per essere rispettoso della natura e preoccupato per il futuro del mondo, ma ho una gran voglia di strappare alcune ali con le pinzette.
Quelle della fatina del formaggino light, per cominciare. La pubblicità è tremenda, è un blitzkrieg. Ti coglie impreparato e in quei pochi secondi ti colpisce bombardandoti senza pietà con tante cretinate e quando ha finito non hai ancora potuto reagire. Neanche, che so, allungare la mano verso il telecomando per abbassare il volume. Così ti subisci due imbecilli completi e finisce che aprono il frigo, dove c'è la fatina. Dirà qualcosa di intelligente? No, macché.
Poi ci sono gli angioletti dei pannolini. Due angioletti, quattro ali. Se non volano, sono costretti a dire le loro scempiaggini al livello del suolo, dove possono essere pestati e randellati.
E' vero che la pubblicità istiga comportamenti violenti?

28.7.06

Cosa non fa l’interpunzione

Su un giornale di oggi c'è una frase interessante per l'analisi logica. Vorrei parlare esclusivamente di lingua italiana, quindi spoglierò il discorso dal contesto, dagli attori, dalla portata degli eventi e anche da qual è il giornale. Oggi si legge:
Il provvedimento A è passato. (...) Hanno votato contro B C e D.
Solo il contesto ci può aiutare a capire che la seconda frase è in correlazione con la prima e che "contro" si riferisce ad A e non a B. Quando si fa un elenco, in lingua italiana si usano le congiunzioni, perché se manca la virgola io capisco che B non è congiunto con C e che quindi "contro B" è il complemento, mentre C e D sono i soggetti. Basta dimenticare una virgola e si cambia il senso di tutto, neh?

4.7.06

La pappa è pronta

Non mi è chiaro dove sia l'origine del fenomeno. Forse il mondo è frenetico e c'è l'esigenza di delegare anche i gesti più semplici della vita quotidiana, o forse semplicemente siamo pigri e apprezziamo che qualcuno svolga un compito al posto nostro. Abbiamo le pappe pronte.
Non parlo solo dei salti in padella o dei ramen orientali pronti in 3 minuti. Spesso saltiamo dei gesti che potrebbero apparire ovvi o ripetitivi. O perché non era scritto e non ci arriviamo da soli che dopotutto sono ovvi (come la faccenda dei dischi di installazione dell'OS/2, che venivano lasciati dentro il drive finché all'IBM non hanno deciso di specificare che occorreva toglierli), o perché non ne abbiamo voglia. Ad esempio, c'è chi a casa usa sempre e solo i piatti in ceramica e chi usa sempre e solo quelli usa-e-getta di carta o di plastica. Si può fare una partita a Klondike con 52 carte o aprire un solitario nel proprio sistema operativo preferito. Si può fare una somma modesta a mente, ad es. per verificare che ci sia tutto in uno scontrino, o usare un foglio elettronico. No, sto divagando, il punto non è questo.

4.5.06

Che voce ha Carl McCoy

Quasi non ho fatto in tempo a dire che "non sono mai riuscito a trovare o sentire Zoon dei Nefilim," che subito Andre mi mette in condizione di colmare questa lacuna, permettendomi di saggiare gli esperimenti goth/industrial anni 90 di Carl McCoy.
Grazie!

2.5.06

“Mourning Sun” / Fields of the Nephilim

A quindici anni da Elizium tornano i Fields of the Nephilim con un quarto album.
I Fields of the Nephilim sono uno di quei gruppi strani, di quelli che non ce n’è un altro uguale. Ad esempio, qual è il genere dei Pink Floyd, o dei Depeche Mode? Paragone sbagliato, scusate—dei Fields of the Nephilim si sa che li si ficca sempre nel genere dark, o gothic che dir si voglia. Fatemi riformulare. Se a qualcuno piace uno qualsiasi dei gruppi appena nominati e vi chiede consiglio su cos’altro ascoltare, cosa gli tirate fuori? Dove trovate altri artisti che sono in grado di proporre qualcosa di lontanamente simile?
Dopo tre lunghi lustri, Mourning Sun è l’evidente seguito musicale di Elizium, come questo lo era di The Nephilim.

20.4.06

Ci siamo fumati la lingua

Carta canta, dicono, villan dorma.
Passeggiando per la metropoli dopo la fine dell'orario mi è capitato di trovarmi davanti alle vetrine di un'edicola ed assistere ad alcune delle ferite mortali ricevute dal nostro idioma in questi secoli.
Verbi scambiati per congiunzioni, così, in bella mostra sulle copertine. Indelebile e imperituro monito verso coloro che sono convinti che l'idioma sia davvero un insieme di convenzioni che permettono quel fenomeno che chiamiamo comunicazione.

30.3.06

Meglio del commissario di Fracchia

Qualcuno si ricorda Banfi che faceva il Commisserio? La mitica gag del suo sottoposto De Simone che aveva l'idea del lasciapassare?
Ricapitoliamo gli eventi.
Ieri: il sig. Tizio (non posso dire il nome, c'è la privacy) mi chiama perché il programma di posta non si chiude completamente. Rimane la maschera "attendere - chiusura di in corso" e non se ne va. Io gliene provo un po', dalla creazione ex-novo del profilo di posta alla reinstallazione completa della suite per ufficio. Insomma, tutto quello che si può fare prima di giungere alla reinstallazione del client, senza successo.

25.3.06

Shilton

Classe 1990. Non sappiamo esattamente il giorno e a dire il vero abbiamo solo una vaga idea che il mese fosse maggio. Quando è entrato in casa aveva qualcosa di simile al mese e mezzo e ci ha subito mostrato la sua vera vocazione: giocare a palla e parare. Perciò l'abbiamo chiamato così.
E' un po' anzianotto, ormai--ma la passione del portiere non si smentisce. Il suo momento preferito è quando mia madre sbrina il frigorifero. Lei usa (per comodità) lanciare i pezzi di ghiaccio nel lavandino, che si trova a pochi piedi dal congelatore. L'esperto non perderebbe questi momenti per nessuna ragione al mondo. Si mette in attesa sul piano del lavandino, oppure sul termosifone, insomma un posto comodo da cui può parare i pezzi di ghiaccio in arrivo e respingerli verso il resto della stanza, dove altri 21 ipotetici partecipanti potrebbero continuare l'azione.
E' anche molto affettuoso. Nella foto è ritratto in uno di quei momenti in cui avvista uno dei sapiens a cui è affezionato e produce un verso che suona come "eh-eh-eh-eh-eh"--lo stesso verso che la maggior parte dei felis riservano al bird-watching--e che pare associato ad un desiderio smodato di coccole.

20.3.06

Distanze

Per arrivare in Piazza XXIV Maggio ci si mettono più di 2 mesi?
Se sì, allora in Corso XXII Marzo si arriva in fretta.

10.3.06

Quanto siamo piccoli?

Ho giocato un po' con Celestia, intanto che coprivo un po' di orario extra.
Ho provato a perdermi nello spazio profondo. Le rappresentazioni ottiche delle galassie sono molto verosimili, perché provengono tutte da dati astronomici. Trovare la Via Lattea per tornare è stata un'impresa. Più che altro la si riconosce perché forma un triangolo con M33 ed M31 (Andromeda, quella dei Cavalieri dello Zodiaco), ma bisogna affinare l'occhio.
Se non la si confonde con M31, dopotutto sono entrambe galassie a spirale con due piccole galassie satelliti ciascuna (M31 è più tonda) ci si può avvicinare a casa. Da lì è facile vedere il Sole? Assolutamente no.
Posto che bisogna riconoscere il braccio giusto della nostra galassia (il meno luminoso), l'unica stella che può brillare abbastanza da costituire un faro è Deneb. Non è lontanissima da noi. E' facile raggiungere Sol da Deneb? No.
Mi sono spostato verso Polaris, pensando "caspita, chi è che non si orienta con Polaris?" Ma anche da lì, riconoscere Sol è un'impresa. Però si scorge una stella che è ancora più vicina alla nostra: Vega. Solo da lì, scrutando con molta attenzione, ci si può accorgere che uno dei puntini gialli più minuscoli è in realtà un corpo celeste a pochi anni luce. Relativamente pochi.
Conclusione: se il nostro mondo non lo trova il Re Vega, non lo troverà mai nessuno.

3.3.06

Divinità e crepuscoli

Rigiocando ad un videogioco sono stato colpito da una considerazione interessante. Non posso dire quale videogioco, perché farò spoiler pesantissimi.
Prendiamo gli ingredienti principali: un nemico che terrorizza il mondo intero e semina morte. Lo chiameremo A. Una religione globale, che chiameremo B. Da una parte, B ingloba A nel culto presentandolo come punizione divina dei peccati degli uomini; dall'altra, fornisce un ordine di sacerdoti appositamente istruiti per tenere a freno A.
Il terzo elemento sono la componente necessaria di una religione, l'oggetto del culto. Chiameremo C le divinità. C è lo strumento con cui i sacerdoti di B sconfiggono A. Ma A non è il solo nemico, né quello vero. Da secoli il potere occulto di B fa in modo che A non muoia mai e che B sia sempre necessario per la sicurezza dei cittadini del mondo. Da alcuni dettagli della storia appare abbastanza chiaro che C si è organizzato anni fa in una ribellione contro B. Per esigenze di trama, ovviamente avrà successo.
E' uno schema letterario bellissimo e val la pena di prendere almeno un pochino di spunto.

2.3.06

Così si divertì Lucy

Questa gatta (proprio questa, non un'altra) si diverte un mondo in questo modo.
Passo davanti al bagno, dove lei è appostata sopra la lavatrice a leccarsi o rotolarsi o quale che sia il suo passatempo in quel momento. Mi affaccio, mi faccio vedere per un mini-attimo e sparisco dietro la porta. La gatta si alza, miagola e viene a prendermi per portarmi dove lei si trovava prima, cioè sulla lavatrice. Non è che mi fa salire sulla lavatrice, certo. Basta che io la gratti. Quando mi allontano ed esco dal bagno lei mi segue e mi viene a prendere per ripetere l'operazione.
A volte riesco, dopo essere sparito dietro la porta, a fare tutto il corridoio ed appostarmi sull'entrata della camera da letto prima che la felina sbuchi. Se mi vede fare capolino per un'altra frazione di secondo mi insegue, felicissima. Peccato che non posso farmi inseguire anche in balcone. Se la pista continuasse si divertirebbe molto di più.